See all

FRV punta a 2,9 GW di batterie in Italia entro il 2029

Fotowatio Renewable Ventures sta sviluppando un portafoglio di sistemi di accumulo stand-alone da oltre 2.900 MW e 11 GWh, distribuito in dieci regioni italiane. I progetti dovrebbero raggiungere lo status “ready to build” tra il 2026 e il 2029.
Immagine: FRV

Fotowatio Renewable Ventures (FRV), società parte di Jameel Energy, punta a sviluppare in Italia oltre 2,9 GW di sistemi di accumulo a batteria, per una capacità complessiva superiore a 11 GWh. Lo ha comunicato l’azienda in una nota diffusa oggi, precisando che il portafoglio Bess è già in fase avanzata di sviluppo e dovrebbe raggiungere lo status ““ready to build” tra il 2026 e il 2029.

Si tratta dell’ennesima conferma dell’accelerazione degli operatori internazionali sullo storage utility scale nel nostro Paese.

Il portafoglio annunciato da FRV è distribuito in Sicilia, Friuli-Venezia Giulia, Puglia, Toscana, Marche, Campania, Molise, Lombardia, Emilia-Romagna e Sardegna. Le regioni con la quota maggiore di progetti e capacità sono Sicilia, Friuli-Venezia Giulia e Puglia.

In Sicilia sono previsti cinque progetti, per complessivi 745 MW. Il Friuli-Venezia Giulia segue con tre progetti e 663 MW, mentre in Puglia FRV prevede quattro iniziative per 445 MW. Gli altri 966 MW saranno ripartiti tra Molise, con 242 MW, Lombardia, con 201 MW, Marche, con 175 MW, Toscana, con 146 MW, Emilia-Romagna, con 96 MW, Campania, con 58 MW, e Sardegna, con 48 MW.

La società parla di progetti stand-alone, quindi concepiti anche come asset di rete in grado di fornire servizi al sistema elettrico.

L’annuncio arriva in una fase in cui il mercato italiano degli accumuli è osservato con crescente attenzione dagli investitori, anche in vista dello sviluppo del Macse, il meccanismo definito da Terna come funzionale a integrare sempre più rinnovabili nel sistema elettrico, attribuendo agli impianti di stoccaggio un ruolo fondamentale negli scenari futuri caratterizzati dalla maggiore penetrazione delle fonti non programmabili.

“L’Italia ha tutti gli ingredienti per diventare un punto di riferimento nei sistemi di accumulo a batteria”, ha dichiarato Jaime Linares, managing director di FRV Italy. Secondo Linares, gli investimenti in soluzioni avanzate di storage nelle principali regioni italiane potranno sostenere l’integrazione delle rinnovabili, migliorare la stabilità della rete e contribuire a un sistema energetico più resiliente.

Maggiori informazioni su

Commenti