Il TAR Lazio ha annullato la richiesta del GSE di restituzione di oltre 142.000 euro avanzata nei confronti della Società Agricola Mim per una tariffa incentivante rideterminata al ribasso a distanza di anni. A pv magazine Italia l’avvocato Marco Giustiniani, co-managing partner Studio legale Pavia e Ansaldo, spiega che la pronuncia ha rilievo anche per il fotovoltaico. “Quando l’errore è originariamente imputabile al Gestore e non all’operatore, la correzione ex post degli incentivi rientra nell’autotutela amministrativa e deve rispettarne termini, motivazione e limiti, a tutela del legittimo affidamento degli investitori nelle rinnovabili”.
pv magazine Italia ha parlato con gli avvocati Andrea Sticchi Damiani e Giovanni Battista Conte per fare il punto sul contenzioso relativo ai tetti ai ricavi: la partita resta aperta. Con l’ordinanza del 6 maggio 2026, il Consiglio di Stato ha infatti respinto la richiesta del GSE di ritirare il rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea sull’art. 15-bis del D.L. 4/2022, confermando che alcune questioni interpretative restano ancora da chiarire.
Disponibili sul Portale SPC le funzionalità per modificare configurazioni di autoconsumo diffuso e CER, aggiungendo o eliminando POD e impianti di produzione. Il sistema verifica in tempo reale la titolarità, la cabina primaria e la presenza di contratti di Scambio sul Posto.
Una recente risposta dell’Agenzia delle Entrate chiarisce che le trattenute operate dalle comunità energetiche rinnovabili sugli incentivi GSE, quando servono solo a coprire i costi di gestione, non generano attività commerciale né IVA, ma restano nell’ambito delle entrate istituzionali tipiche degli enti del Terzo settore.
Nuove regole, sanzioni più proporzionate, dal 10% al 50%, e più spazio al “ravvedimento operoso” che dimezza la pena: l’aggiornamento di febbraio 2026 del regolamento GSE sui controlli ridisegna il rapporto tra verifiche sugli impianti fotovoltaici e tutela degli incentivi.
Alfredo Maria Becchetti, coordinatore della Lega a Roma ed ex presidente di Infratel, succede ad Arrigoni alla guida del GSE.
In un ricorso, il Consiglio di Stato conferma lo stop al bonus del 10% stabilendo che il GSE può revocare le premialità anche dopo anni se dai sopralluoghi emergono moduli diversi da quelli dichiarati e requisiti non provati. pv magazine Italia ne ha parlato con l’avvocato Giovanni Pesce, il legale che ha assistito il GSE.
La possibilità di allungare il periodo contrattuale oltre i 20 anni all’interno dell’Energy release, è stata “necessaria per evitare un conflitto con la Commissione”. Lo ha detto a pv magazine Italia Federico Boschi, capo dipartimento Energia del Mase, durante gli Stati generali di Forza Italia.
Osservazioni entro il 5 maggio
PAI, la Piattaforma Aree Idonee del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), è operativa dallo scorso 16 dicembre e rappresenta un punto di riferimento per la gestione e lo sviluppo di impianti fotovoltaici da nord a sud. Sul tema, pv magazine Italia ha intervistato il presidente del GSE, Paolo Arrigoni.
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