La Catalogna stabilisce le linee guida per l’agrivoltaico

Il governo della regione autonoma spagnola della Catalogna ha delineato i nuovi requisiti per autorizzare la produzione di fotovoltaico sui terreni agricoli.
Image: DACC

Il Dipartimento per l’Azione per il Clima, l’Alimentazione e l’Agenda Rurale (DACC) della regione autonoma della Catalogna, in Spagna, ha pubblicato nuove linee guida per la diffusione degli impianti agrivoltaici. Si tratta della prima definizione ufficiale di agrivoltaico in Spagna, ma non c’è ancora un consenso nazionale per definirlo, come in Germania, Francia e Italia.

“L’agrivoltaico è un sistema ibrido che combina l’agricoltura e l’elettricità nella stessa area”, ha dichiarato il DACC, che stabilisce criteri generali e specifici relativi all’uso del suolo, alle rese delle colture e ai diversi tipi di sistemi di montaggio che questi impianti devono avere.

Le nuove disposizioni prevedono l’obbligo di mantenere l’attività agricola durante la produzione di energia. In particolare, si deve garantire che la resa delle colture agricole sull’area totale del progetto dopo la costruzione dell’impianto agrivoltaico rimanga almeno al 60% della resa totale. A titolo di confronto, questa percentuale è del 90% in Francia e del 70% circa in Germania.

Le linee guida vietano le installazioni che alterano la struttura naturale del suolo o degradano il suolo agricolo, tranne che nelle stazioni di trasformazione. Inoltre, limitano la perdita di superfici agricole utilizzabili dovuta alle strutture dei moduli fotovoltaici al 15% o al 20% dell’area totale del progetto, a seconda dell’altezza dei pannelli.

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