pv magazine Italia ha parlato con diversi esperti del futuro dei progetti ibridi, categoria che include la combinazione di energie rinnovabili e stoccaggi di varia natura. Secondo tutti gli intervistati, in prospettiva, sia lo storage sia il fotovoltaico non saranno più progettati come asset isolati, ma come sistemi integrati tra loro.
“Oggi, in Italia, la nuova generazione rinnovabile utility-scale sta entrando a valori d’asta grossomodo compresi tra 56,8 e 73 €/MWh. È giusto precisare che un prezzo d’asta FER-X non coincide in senso stretto con un LCOE nucleare, e che una fonte variabile ha bisogno di rete, accumuli e flessibilità per esprimere pienamente il proprio valore sistemico”, ha scritto Mauro Moroni nella sua rubrica per pv magazine Italia.
Con il gas a +52%, bollette in crescita e oneri di sistema che favoriscono i fossili, EnergRed dichiara a pv magazine Italia : “Il fotovoltaico per l’autoconsumo può portare il costo dell’energia a 55-85 €/MWh, garantendo alle imprese fino al +12% di margine operativo e risparmi per oltre 15 miliardi l’anno al Paese”.
pv magazine Italia ha sentito Carlo Montella, managing director di Green Horse, e Alfonso Ortal, CEO di Verdian, per capire quali saranno i fattori che porteranno gli operatori a prendere decisioni di investimento nel 2026. Abbiamo poi cercato di capire quali saranno le complessità e le possibilità a livello nazionale e continentale.
“Nel 2026, potremmo assistere a un andamento simile al 2024, con un minimo primaverile e una leggera crescita nei mesi autunnali e invernali. Tuttavia, il mercato potrebbe anche riservare sorprese, soprattutto se dovessero emergere nuove criticità o opportunità sul fronte delle rinnovabili”, si legge nel rapporto.
New Time ha spiegato a pv magazine Italia le fasi del lancio del progetto per produrre perovskite in Emilia Romagna.
La Comunità energetica rinnovabile (CER) in provincia di Bologna cresce con cinque nuovi impianti fotovoltaici finanziati da Bper. Il progetto, sviluppato con Coopfond, rafforza il modello cooperativo della CER che conta oltre 70 aderenti tra cittadini e imprese e ha già messo in esercizio il primo impianto di proprietà.
Il progetto, sviluppato insieme alla società di ingegneria Geostudio Group, ha un valore stimato di 35 milioni di euro
Il ministro rispondendo al questione time alla Camera dichiara che le risorse sono state “pienamente ripristinate e aumentate di ulteriori 200 milioni di euro”
Via libera per un impianto di CVA a Ragusa e uno di Cubico a Viterbo
Il provvedimento viene revocato a seguito di pressioni della Regione che aveva da subito denunciato la ricaduta del progetto su un’area tutelata
A pv magazine Italia E.ON ha raccontato l’intervento presso la RSA Menotti Bassani sul Lago Maggiore: l’edificio è stato portato dalla classe F alla A1 con fotovoltaico, pompe di calore, nuovi serramenti e building automation. I pannelli fotovoltaici permetteranno di coprire il 15% del fabbisogno energetico della struttura.
I soggetti energivori coinvolti potranno accedere al meccanismo di anticipazione dell’energia a prezzo calmierato da parte del GSE per un volume di circa 300 GWh nell’arco del triennio 2025-2027.
Agli impianti di produzione da fonte solare è destinata una dotazione finanziaria da 7,93 mln €, pari a circa il 30% del totale
Tra gli ultimi progetti che hanno ottenuto il benestare ambientale dal ministero rientrano anche un fotovoltaico di Eni da 50,6 MW a Porto Torres e un agrivoltaico di Iberdrola da 60 MW in Sicilia.
Nel settore fotovoltaico, l’Europa paga il prezzo del suo “idealismo di mercato”, ha detto una delle voci più chiare dell’industria europea. pv magazine Italia ha avuto il piacere di parlare con Uroš Merc, presidente di Bisol Group. L’industriale sloveno ha spiegato perché, secondo lui, il fotovoltaico non è riuscito, finora, a convincere di essere un settore strategico a livello industriale.
L’azienda di ingegneria tedesca BEC Energie Consult ha sviluppato una sottostruttura per impianti agrovoltaici a basso profilo, progettata per garantire un’installazione economicamente vantaggiosa, supportando al contempo la crescita delle colture e la gestione del bestiame, con il potenziale di migliorare la redditività economica
“L’Europa ha bisogno di un quadro politico che sia chiaro, pratico e in grado di ripristinare condizioni di mercato eque. Senza tali misure, l’Europa rischia di diventare strutturalmente dipendente dalle tecnologie fotovoltaiche importate nonostante la sua leadership nella diffusione del solare”, scrivono undici produttori in una lettera appena diramata.
Interpellata da pv magazine Italia , l’industria italiana chiede regole e orizzonti temporali chiari. Italia Solare apprezza il lavoro normativo fatto nora nel nostro Paese e auspica programmi a lunga scadenza.
Secondo Mercom India, nel 2025 l’India ha aggiunto 119 GW di capacità produttiva di moduli solari e oltre 9 GW di capacità produttiva di celle, portando le capacità totali rispettivamente a circa 210 GW e 27 GW. La crescita è stata trainata dalla forte domanda di progetti e dal sostegno politico, anche se si prevede che l’equilibrio tra domanda e offerta si raggiungerà più avanti nel 2026, con l’aumento della produzione interna di celle.
Il progetto Integra, guidato da Regran, insieme all’Università di Catania, EikoPower e Pragma Etimos, ha ottenuto il primo posto nel programma Mission Innovation 2.0 del Ministero per l’Ambiente e Sicurezza Energetica (Mase), ricevendo un finanziamento di oltre 2,8 milioni di euro.
Una nuova ricerca dell’Università del Nuovo Galles del Sud dimostra che il degrado dei moduli fotovoltaici varia notevolmente in base alla progettazione dell’impianto e alla posizione geografica, influenzato dall’esposizione ai raggi UV, dalla temperatura, dall’umidità e dalle condizioni atmosferiche. Le regioni tropicali e desertiche sono soggette alle maggiori sollecitazioni, il che sottolinea la necessità di test e progettazione dell’impianto specifici per il clima.
Aiko fornirà celle ABC per Stella Juva, ambulanza solare sviluppata dal Solar Team Eindhoven. La collaborazione punta a realizzare quella che viene presentata come la prima ambulanza al mondo progettata per funzionare interamente con energia fotovoltaica, comprese le apparecchiature mediche di bordo. Il debutto su strada è previsto a luglio 2026.
“Siamo già in fase di confronto con diversi soggetti. L’interesse arriva in particolare da aziende agricole innovative, operatori dell’agrivoltaico, soggetti attivi nell’idroponica, grandi operatori power e food”, ha detto Joe Fasano, chief engineering officer di Sentnet, a pv magazine Italia.
Ricercatori svedesi hanno sviluppato una cella solare bifacciale a base di calcoprite utilizzando un contatto posteriore in ossido di indio drogato con titanio (ITiO), raggiungendo una bifaccialità del 68%. Il dispositivo è in grado di mantenere elevate prestazioni sul lato frontale con un’efficienza di circa il 15%, una tensione a circuito aperto di 595 mV e un fattore di riempimento del 75%.
Pur condividendo l’impostazione generale del gestore della rete di trasmissione, Arera ha sottolineato l’opportunità di adottare un approccio prudente nella definizione dei contingenti effettivamente messi all’asta, al fine di tenere conto delle dinamiche evolutive del mercato, in particolare dell’eventuale capacità di stoccaggio che potrebbe entrare in esercizio o essere già approvvigionata attraverso il Mercato della Capacità.
Sebbene negli ultimi anni il numero di progetti e la capacità produttiva prevista abbiano registrato un’impennata, secondo GlobalData l’incertezza sulla domanda, i vincoli finanziari e i rischi legati alla realizzazione stanno influenzando sempre più il ritmo di sviluppo. Nel frattempo, Topsoe ha interrotto i contratti di fornitura con First Ammonia.
Via libera alla costruzione di tre progetti tra Puglia, Basilicata e Toscana
Gli investitori hanno presentato domanda per progetti di accumulo di energia a batteria indipendenti su larga scala per una capacità complessiva di 12,15 GW in Grecia, superando di gran lunga i 4,7 GW che il Paese prevede di approvare. Tuttavia, con le questioni finanziarie e i dettagli politici chiave ancora irrisolti, il percorso verso la costruzione rimane incerto.
Spagna e India vanno avanti con due progetti, firmando contratti con thyssenkrupp nucera che, comunque, ha perso oltre il 5% in Borsa questa settimana.