Al via nella Marsica “la più grande configurazione di autoconsumo individuale a distanza d’Italia”
La società Comunità Energetiche (COM E), e il Consorzio Acquedottistico Marsicano (CAM), gestore del servizio idrico integrato della Marsica, hanno firmato un accordo per la realizzazione di quella che definiscono la più grande configurazione di autoconsumo individuale a distanza (AID) d’Italia.
Il progetto prevede l’integrazione di un portafoglio di 10 impianti fotovoltaici, di proprietà di COM E e delle controllate CE Solar 1 e CE Solar 2, situati nei Comuni di Avezzano, Luco dei Marsi, Magliano dei Marsi, Tagliacozzo, Aielli e San Benedetto dei Marsi, tra Abruzzo e Lazio. La potenza complessiva, riporta una nota, è di circa 8,8 MW, in grado di generare una produzione stimata di circa 14 GWh all’anno e una condivisione superiore a 11,3 GWh all’anno.
La configurazione verrà realizzata con la formula del “Produttore Terzo”, consentendo a CAM di condividere virtualmente energia da rinnovabili per soddisfare parzialmente i propri significativi fabbisogni senza alcun investimento iniziale (Capex). Si svilupperà su quattro cabine primarie e andrà ad alimentare 80 punti di prelievo (POD) del consorzio idrico.
Il ruolo di soggetto referente per l’accesso agli incentivi nell’ambito del decreto Cacer sarà assunto direttamente da CAM, mentre COM E, oltre alla gestione delle pratiche del Gestore dei servizi energetici (GSE), fornirà tutti i servizi per gestire, monitorare e rendicontare i flussi energetici ed economici.
Una volta a regime, la configurazione permetterà a CAM di accedere agli incentivi statali ventennali del decreto Cacer che prevede una quota della tariffa premio fino a un massimo del 45% da destinare a iniziative con finalità sociali con ricadute dirette sui territori che ospitano gli impianti.
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