See all

La piattaforma di elettrificazione portuale di Zago e Sommadossi verso una presenza globale?

NatPower Marine verso l’acquisizione della rete di ricarica Aqua superPower da ATV Power.
Immagine: NatPower

NatPower Marine, società del Gruppo NatPower, ha siglato un accordo strategico per l’acquisizione della rete internazionale di ricarica Aqua superPower da ATV Power.

“Aqua superPower rappresenta attualmente la più estesa rete internazionale di punti di ricarica elettrica in Europa per imbarcazioni e yacht in diversi mercati a livello internazionale, con oltre 80 porti e marine distribuiti tra Europa e Nord America, tra cui la Riviera francese, la Riviera italiana, Venezia, Trieste, Genova, il lago Maggiore, il lago di Ginevra, la Svezia, il porto di Barcellona, la costa meridionale del Regno Unito, la baia di San Francisco, il lago Tahoe, San Diego e il lago Michigan”, ha scritto NatPower.

La società fondata nel 2019 da Fabrizio Zago e Stefano Sommadossi vuole integrare questa capacità e know-how all’interno della piattaforma NatPower Marine che punta ad estendere il proprio modello di elettrificazione anche ai grandi porti e scali marittimi.

Secondo la società, l’elettrificazione del settore marittimo non è più frenata dalla disponibilità di tecnologie o capitali. La vera sfida è la capacità di esecuzione. La società ha sottolineato che, nel settore, bisogna coordinare diversi fattori: accesso all’energia e alla rete elettrica, iter autorizzativi, capacità di investimento, competenze ingegneristiche e gestione operativa.

“L’ingresso di Aqua superPower nel nostro ecosistema ci assicura una presenza operativa immediata in mercati chiave e rafforza la nostra capacità di realizzare progetti”, ha detto Zago, CEO di NatPower.

La società spiega poi a pv magazine Italia che il fotovoltaico e le soluzioni BESS hanno un ruolo centrale nei propri piani, anche in Italia.

“L’Italia dispone di un patrimonio portuale unico e di un percorso di elettrificazione già avviato. La sfida oggi non è soltanto installare infrastrutture di ricarica, ma integrare produzione di energia, sistemi di accumulo, connessioni alla rete e capacità operative in un’unica piattaforma in grado di accelerare la transizione. L’integrazione di Aqua superPower amplia le competenze e le capacità operative di NatPower Marine, rafforzando il ruolo dell’Italia come uno dei principali laboratori europei per lo sviluppo di infrastrutture energetiche dedicate al settore marittimo”, ha detto NatPower.

Questa integrazione rafforza quindi la capacità di NatPower Marine di sviluppare e gestire infrastrutture energetiche come un sistema coordinato e integrato, con FV e BESS.

“L’elettrificazione delle infrastrutture portuali non riguarda semplicemente la disponibilità di punti di ricarica. Richiede un sistema energetico integrato capace di garantire potenza, flessibilità e continuità di servizio. In questo contesto, impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo (BESS) rappresentano componenti fondamentali dell’architettura energetica. Consentono di ottimizzare l’utilizzo dell’energia rinnovabile, ridurre l’impatto sulla rete, gestire i picchi di domanda e migliorare la resilienza operativa delle infrastrutture”, ha detto la società a pv magazine Italia.

Maggiori informazioni su

Commenti