Con fotovoltaico, accumulo e pompe di calore la RSA consuma il 60% in meno
“La collaborazione con Aldia mostra concretamente come soluzioni integrate possano aiutare realtà socio-sanitarie a gestire in modo più efficiente i consumi energetici, con benefici sia economici sia sulla qualità degli ambienti di cura”, ha dichiarato Annette Peters, Chief Commercial Officer di E.ON Italia nel commentare il recente progetto che ha portato a termine a Luino (VA).
Il cuore del progetto è un impianto fotovoltaico in copertura da 20 kWp, con una produzione annua stimata di circa 21.000 kWh, abbinato a un sistema di accumulo da 20,48 kWh. Secondo quanto comunicato a pv magazine Italia da portavoce di E.ON, il progetto ha portato la struttura da una classe energetica D ad A2 e consentirà una riduzione dei consumi energetici del 60%.
Sul fronte termico, la RSA è stata dotata di una pompa di calore elettrica per la gestione integrata di riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria. L’intervento è stato accompagnato da un sistema di building automation con sensori ambientali e cronotermostati virtuali, pensato per regolare in modo dinamico le condizioni interne e mantenere maggiore stabilità termica durante l’arco della giornata e nelle diverse stagioni.
La riqualificazione ha riguardato anche l’involucro edilizio, con cappotto interno, isolamento dell’ultimo piano e sostituzione degli infissi, oltre all’installazione di un sistema di monitoraggio della CO₂ per il controllo della qualità dell’aria.
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