See all

Eni e FIB trovano accordo per filiera BESS a Caserta e Brindisi

Il progetto mira a conquistare oltre il 10% del mercato europeo delle batterie stazionarie.
Sede di Eni a Roma. | Image: Eni

Eni Industrial Evolution e il gruppo Seri Industrial, attraverso FIB, hanno raggiunto un’intesa per lo sviluppo congiunto di una filiera industriale integrata nel settore delle batterie al litio ferro fosfato.

“L’iniziativa è finalizzata alla realizzazione e allo sviluppo di una piattaforma industriale integrata che comprende la produzione di celle e moduli batterie al litio ferro fosfato, l’assemblaggio di sistemi per applicazioni di accumulo stazionario e per la mobilità elettrica industriale e commerciale e, in prospettiva, ulteriori attività, tra cui quelle di riciclo e recupero dei materiali e di produzione della materia attiva catodica”, hanno scritto le due aziende in un comunicato congiunto.

A seguito degli accordi raggiunti in data odierna, scrivono le parti, il closing sarà perfezionato entro 5 giorni.

Il progetto prevede lo sviluppo da parte di FIB delle attività industriali presso il polo di Teverola (Caserta), dove è già attivo il primo impianto di produzione celle al litio ferro fosfato. Inoltre, Eni Storage System, società a controllo congiunto di Eni Industrial Evolution e FIB, dovrebbe completare entro la prima metà del 2027 la linea di assemblaggio di sistemi di accumulo utility scale (BESS) del polo Teverola-Brindisi. Lo scopo è di realizzare poi, entro il 2029, la seconda gigafactory di produzione di celle e moduli da oltre 8 GWh/anno.

Nell’ambito dell’operazione, Eni Industrial Evolution acquista una partecipazione del 30% nel capitale di una società neo-costituita da FIB, di cui quest’ultima manterrà il 70%. Il corrispettivo per l’acquisto della partecipazione comprende una componente fissa pari a euro 55 milioni, oltre a eventuali meccanismi di aggiustamento del prezzo.

Il progetto ha come target oltre il 10% del mercato europeo delle batterie stazionarie.

Commenti