Legge aree idonee lombarda, Italia Solare propone tavolo permanente di confronto con istituzioni e mondo agricolo
La nuova legge della Regione Lombardia sulle aree idonee per gli impianti a fonti rinnovabili rappresenta un punto di partenza, non un punto di arrivo. È questo il messaggio emerso dal convegno promosso da Italia Solare, in collaborazione con il consigliere regionale Riccardo Pase a Palazzo Pirelli, che ha riunito lunedì istituzioni regionali, rappresentanti del mondo agricolo, operatori del settore energetico, professionisti e associazioni ambientaliste.
“Dal dibattito è emerso come il confronto tra sviluppo delle energie rinnovabili e tutela dell’agricoltura non possa essere affrontato con contrapposizioni ideologiche. Restano infatti posizioni differenti su alcuni aspetti della legge e sul ruolo che il fotovoltaico dovrà avere nelle aree agricole, ma è emersa anche una significativa convergenza sulla necessità di continuare il dialogo per accompagnare l’attuazione della norma e migliorarne, se necessario, alcuni aspetti”, ha scritto l’associazione guidata da Paolo Rocco Viscontini.
Il convegno ha rilevato come il fabbisogno di energia elettrica sia destinato a crescere nei prossimi anni, anche per effetto dello sviluppo dei data center, dell’elettrificazione dei consumi e della progressiva introduzione del mercato elettrico zonale.
“Il mondo agricolo ha ribadito l’esigenza che lo sviluppo degli impianti avvenga senza compromettere la capacità produttiva delle aziende agricole e valorizzando il ruolo dell’imprenditore agricolo come soggetto attivo nella realizzazione dei progetti agrivoltaici”, si legge nel comunicato stampa di Italia Solare.
L’associazione ha proposto l’istituzione di un tavolo permanente di confronto presso Regione Lombardia, che coinvolga amministrazione regionale, organizzazioni agricole, operatori del fotovoltaico e tutti gli altri stakeholder interessati.
“Abbiamo previsto anche un sistema di monitoraggio che ci consentirà di verificarne l’efficacia e, se necessario, introdurre i correttivi opportuni. L’obiettivo è accompagnare la transizione energetica senza rinunciare alla tutela del territorio”, ha detto Massimo Sertori, assessore Energia Regione Lombardia, parlando della legge regionale.
Italia Solare conclude dicendo che l’agrivoltaico, se progettato e gestito correttamente, può contribuire sia alla competitività delle imprese agricole sia alla produzione di energia rinnovabile, ma richiede regole chiare, competenze specifiche e un costante confronto tra tutti gli attori coinvolti.
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