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Aree idonee, da Palazzo Chigi via libera alle leggi di Lombardia ed Emilia-Romagna

Nella riunione del 23 luglio il Consiglio dei ministri ha inoltre rilasciato parere ambientale positivo a 71 MW di agrivoltaico
The Chigi Palace, seat of Italy’s Council of Ministers | Image: Wikimedia Commons, DellaGherardesca, CC BY 4.0

Il Consiglio dei ministri (Cdm), nella riunione del 23 luglio a Palazzo Chigi, ha deliberato di non impugnare le leggi regionali della Lombardia e dell’Emilia-Romagna per le aree idonee. Inoltre, ha espresso parere ambientale positivo a due progetti per 71 MW complessivi di agrivoltaico.

Il Governo sorride dunque alla norma n. 10/2026 della Lombardia, recante “Determinazione delle aree idonee alla realizzazione di impianti da fonti rinnovabili ai sensi del d.lgs. 190/2024. Modifiche alla l.r. 26/2003”, e alla n. 5/2026 dell’Emilia-Romagna, recante “Individuazione delle aree idonee e disciplina dell’installazione degli impianti alimentati a fonti rinnovabili nel territorio regionale”.

Le due leggi, approvate rispettivamente a metà e fine maggio, sono state tra le prime a essere adottate in materia dalle Regioni.

Palazzo Chigi ha inoltre espresso giudizio positivo di compatibilità ambientale a due impianti agrivoltaici. Uno da 10 MW in Puglia, nel comune di Taranto, e uno in Basilicata, denominato “Irsina”, da 61,2 MW nei Comuni di Tricarico (Matera), Tolve (Potenza) e Oppido Lucano (Potenza).

Le delibere del Cdm sostituiscono a ogni effetto il provvedimento di valutazione di impatto ambientale (VIA).

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