Nexta Capital Partners: rassegna delle principali novità normative del mese di dicembre

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pv magazine Italia ha avviato di recente la collaborazione con Giovanni Giustiniani, Senior Permitting & Environmental Consultant presso Nexta Capital Partners. Giustiniani passerà in rassegna, attraverso due rubriche mensili, le principali novità normative e giurisprudenziali per il mondo del fotovoltaico. Pubblichiamo oggi la rubrica sugli sviluppi normativi di dicembre. 

SUMMARY

REGIONE PIEMONTE – DGR 1° dicembre 2025, n. 11- 1905 (DGR n. 55-7222 del 12 luglio 2023 “Recepimento delle Linee Guida nazionali per la Valutazione di Incidenza. Revoca della Deliberazione della Giunta Regionale n. 547409 del 7/4/2014 e smi”. Aggiornamento Allegato A “Prevalutazioni” e Allegato B “Condizioni d’obbligo”. Disposizioni sugli allegati C “Format proponente screening” e D “Format proponente Vinca appropriata)

LEGISLAZIONE NAZIONALE – DM 11 dicembre 2025, n. 441 (“Adozione dei modelli unici per le procedure di autorizzazione per la costruzione e l’esercizio di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, di cui al decreto legislativo 25 novembre 2024 n. 190”)

REGIONE SICILIANA – Nota 18 dicembre 2025, prot. n. 43920 (“Chiarimenti urgenti e indirizzi operativi sul regime amministrativo applicabile per gli impianti di produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili (FER) alla luce del D.lgs. 25/11/2024 n. 190 e s.m. coordinato con la L.R. 12/5/2022 n.11. Riscontro”)

REGIONE PIEMONTE – DGR 22 dicembre 2025, n. 34-2071 (“Decreto legislativo n. 152/2006, articolo 13, comma 1. Decreto legislativo n. 190/2024, articoli 11 bis e 12. Legge regionale n. 13/2023. Adozione della Relazione Tecnica Preliminare e del Rapporto Preliminare Ambientale ai fini dell’avvio della fase di scoping della procedura di Valutazione ambientale strategica (Vas), relativa al “Piano regionale di individuazione delle zone di accelerazione terrestri per impianti a fonti rinnovabili”)

REGIONE PUGLIA – DGR 19 novembre 2025, n. 1824 (“Aggiornamento atto d’indirizzo in tema di politiche per la promozione e lo sviluppo delle energie rinnovabili in Puglia reso con Deliberazione della Giunta Regionale 17 luglio 2023, n. 997”)

REGIONE VENETO – DGR 20 novembre 2025, n. 1473 (“Articolo, 1, comma 3, Decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190 “Disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, in attuazione dell’art. 26, commi 4 e 5, lettera b) e d), della legge 5 agosto 2022, n. 118”. Prime disposizioni operative di adeguamento ai principi del D. Lgs. n. 190/2024 relativamente agli impianti fotovoltaici, eolici e di accumulo c.d. BESS in modalità stand alone”)

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REGIONE PIEMONTE – VINCA

DGR 1° dicembre 2025, n. 11- 1905 (DGR n. 55-7222 del 12 luglio 2023 “Recepimento delle Linee Guida nazionali per la Valutazione di Incidenza. Revoca della Deliberazione della Giunta Regionale n. 547409 del 7/4/2014 e smi”. Aggiornamento Allegato A “Prevalutazioni” e Allegato B “Condizioni d’obbligo”. Disposizioni sugli allegati C “Format proponente screening” e D “Format proponente Vinca appropriata”)

Con la rubricata DGR n. 55-7222 del 12 luglio 2023, la Regione Piemonte ha recepito le Linee Guida nazionali per la Valutazione di Incidenza (“LG VIncA”), adottate con l’Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sancita il 28 novembre 2019.

Con la DGR n. 10-398 del 21 novembre 2024 (“Procedura d’Infrazione 2015/2163 e messa in mora complementare relativa alla mancata designazione delle Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e mancata adozione delle misure di conservazione (…). Approvazione obiettivi e misure di conservazione per 133 siti della Rete Natura 2000 del Piemonte”) “sono stati definiti gli obiettivi di conservazione dei SIC e ZSC della Rete Natura 2000 piemontese e di conseguenza sono state aggiornate anche tutte le misure di conservazione sito-specifiche correlate agli obiettivi”.

Alla luce dei nuovi obiettivi, nonché dell’esperienza maturata nell’applicazione della procedura della VIncA, il Settore della competente Direzione regionale, ha avviato un nuovo confronto con i Soggetti Gestori dei Siti della Rete Natura 2000 (e delegati alla VIncA), per procedere, inter alia, all’aggiornamento delle “prevalutazioni” e delle “condizioni d’obbligo”, al fine di semplificare ulteriormente le procedure di VIncA.

Da qui, completata la presupposta e articolata istruttoria, con DGR 1° dicembre 2025, n. 11- 1905, la Regione Piemonte ha:

  1. aggiornato l’Allegato A “Prevalutazioni” (il nuovo Allegato A sostituisce integralmente l’Allegato A della DGR n. 55-7222/2023);
  2. aggiornato l’Allegato B “Condizioni d’Obbligo” (il nuovo Allegato B sostituisce integralmente l’Allegato B della DGR n. 55-7222/2023);
  3. demandato alla Direzione regionale “Ambiente, Energia e Territorio” di provvedere agli aggiornamenti dell’Allegato C “Format proponente screening” e dell’Allegato D “Format proponente VIncA appropriata” della DGR n. 55-7222/2023.

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TESTO UNICO FER – AU | PAS – MODELLI UNICI

MASE_DM 11 dicembre 2025, n. 441 (“Adozione dei modelli unici per le procedure di autorizzazione per la costruzione e l’esercizio di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, di cui al decreto legislativo 25 novembre 2024 n. 190)

Il MASE ha adottato i modelli unici per l’avvio di PAS e AU ex D. Lgs. n. 190/2024 con l’obiettivo di semplificare i procedimenti amministrativi volti alla costruzione e all’esercizio di impianti FER e (conseguentemente) di rendere omogenea l’applicazione della relativa disciplina su tutto il territorio nazionale.

In particolare:

  • l’ALLEGATO A reca il “Modello unico per la procedura abilitativa semplificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190”;
  • l’ALLEGATO B reca il “Modello unico per l’autorizzazione unica di cui all’articolo 9 del decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190”.

In entrambi i casi l’istante:

  • deve dichiarare di essere consapevole che la carenza dei contenuti minimi delle istanze presentate ai sensi del D. Lgs. n. 190/2024 e del D.M. 10 settembre 2010 comporta la dichiarazione di improcedibilità dell’istanze de quibus;
  • deve allegare un “Progetto di fattibilità tecnico-economica, con i contenuti minimi di cui all’Allegato I.7 del D.lgs. 36/2023, dell’iniziativa, comprensivo delle opere per la connessione alla rete, delle altre infrastrutture indispensabili previste, della dismissione dell’impianto e del ripristino dello stato dei luoghi. Il ripristino, per gli impianti idroelettrici, è sostituito da misure di reinserimento e recupero ambientale”.

I nuovi modelli saranno operativi a partire dall’11 aprile 2026 e “costituiscono l’unico modello di istanza rispettivamente per la procedura abilitativa semplificata e per l’autorizzazione unica sul territorio nazionale”. “I modelli possono essere aggiornati con decreto del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, d’intesa con la Conferenza unificata (…), anche su proposta del GSE, delle Regioni e Province Autonome (…)”.

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REGIONE SICILIANA – TESTO UNICO FER

Nota 18 dicembre 2025, prot. n. 43920 (“Chiarimenti urgenti e indirizzi operativi sul regime amministrativo applicabile per gli impianti di produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili (FER) alla luce del D.lgs. 25/11/2024 n. 190 e s.m. coordinato con la L.R. 12/5/2022 n.11. Riscontro”)

Con riferimento all’oggetto (…) si rappresenta quanto segue:

Punto 1. Applicabilità del D.lgs. n. 190/2024 (TUER)

Anche in assenza di specifica legge di recepimento (o meglio adeguamento) alla nuova normativa statale in materia di FER, si conferma l’immediata applicabilità, a far data dal 28/6/2025, anche in Sicilia del D.lgs. 25/11/2025, n. 190 (TUER) ai sensi dell’art. 1, comma 3 del decreto medesimo. Anche per i procedimenti che rientrano nella fattispecie dell’art. 27-bis TUA, gli uffici del Genio civile potranno procedere comunque a istruttoria tecnica.

Punto 2. Coordinamento PAS/SCIA (D.lgs. n. 190/2024 e L.R. 11/2022)

(…) circa la coesistenza di SCIA e PAS, risulta necessario distinguere tra due diverse fattispecie di circostanze in cui si può incorrere e per i quali si espone in dettaglio:

2.1 qualora nella richiesta di PAS venga dimostrata la piena e incontestata disponibilità dei suoli, anche quella relative alle opere di connessione, si ritiene idonea soltanto la PAS ex art. 8 TUER;

2.2 qualora, invece, nella richiesta di PAS avanzata dal proponente si riscontrasse l’assenza della disponibilità giuridica, a mezzo atti privatistici, dei suoli interessati dalle opere di connessione, e fosse quindi richiesta l’avvio di procedimento di esproprio/asservimento, si ritiene necessaria oltre alla PAS per l’impianto FER vero e proprio, anche il procedimento ex DPR n. 327/2001 e s.m. (Testo unico espropri), di competenza sempre del comune ai sensi dell’art. 52-sexies, comma 2, del suddetto TUE (ovvero dal dipartimento dell’energia in caso di inerzia protrattasi per oltre sessanta giorni, ex comma 3 del medesimo suddetto art. 52-sexies), mentre la SCIA (c.d. “elettrica”) ex art. 8 L.R. n. 11/2022 va applicata per le singole linee ivi meglio specificate.

Corre l’obbligo di precisare che poiché anche le opere di rete sono di competenza comunale nel caso di PAS, in caso di intervento sostitutivo come sopra declinato, il DRE si limiterebbe a emettere decreto di asservimento in favore del proponente che confluirebbe nella PAS”.

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REGIONE PIEMONTE – TESTO UNICO FER | ZONE DI ACCELERAZIONE

DGR 22 dicembre 2025, n. 34-2071 (“Adozione della Relazione Tecnica Preliminare e del Rapporto Preliminare Ambientale ai fini dell’avvio della fase di scoping della procedura di Valutazione ambientale strategica (Vas), relativa al “Piano regionale di individuazione delle zone di accelerazione terrestri per impianti a fonti rinnovabili”)

Con la rubricata DGR n. 34 – 20171 del 22 dicembre 2025 la Regione Piemonte ha adottato:

  1. la “Relazione Tecnica Preliminare per la pianificazione delle zone di accelerazione per impianti a  fonti rinnovabili della Regione Piemonte” (Allegato 1); e
  2. il “Rapporto Preliminare Ambientale” (Allegato 2)

ai fini dell’avvio della fase di specificazione (c.d. scoping) dei contenuti del Rapporto Ambientale nell’ambito della procedura di Valutazione ambientale strategica (“VAS”) relativa al “Piano regionale di individuazione delle zone di accelerazione terrestri per impianti a fonti rinnovabili”.

Per quanto di interesse si segnala che:

  • nel Rapporto Preliminare le zone di accelerazione sono individuate unicamente per gli impianti fotovoltaici, i relativi sistemi di accumulo dell’energia elettrica e le opere connesse;
  • sono da ritenersi aree di accelerazione “da subito” quelle a destinazione industriale esistenti, con superficie pari o superiore a 5 ha, le discariche e i lotti di discarica avviati alla gestione post-mortem, nonché le aree contaminate dei siti oggetto di bonifica.

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REGIONE PUGLIA – FONTI FER

DGR 19 novembre 2025, n. 1824 (“Aggiornamento atto d’indirizzo in tema di politiche per la promozione e lo sviluppo delle energie rinnovabili in Puglia reso con Deliberazione della Giunta Regionale 17 luglio 2023, n. 997”)

La Regione Puglia ha aggiornato l’atto di indirizzo in tema di politiche sulle energie rinnovabili di cui si dovrà tener conto nei provvedimenti amministrativi di competenza regionale, nonché in quelli endoprocedimentali regionali in seno alle procedure statali, anche di intesa e/o valutativi, da adottarsi ai fini del rilascio degli atti autorizzativi degli impianti FER, ivi inclusi i pareri regionali (qualora previsti dalla normativa vigente) per la realizzazione di impianti eolici off-shore.

Nel rilascio dei relativi provvedimenti i competenti uffici dovranno quindi effettuare un bilanciamento tra le esigenze di tutela del patrimonio paesaggistico ed agricolo espressione del carattere identitario e l’interesse all’incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, tenendo adeguatamente conto dei possibili effetti pregiudizievoli arrecabili dall’installazione e dall’esercizio degli impianti.

Da qui, le predette valutazioni, nonché le attività istruttorie tese al rilascio dell’autorizzazione, dovranno essere effettuate conformemente agli orientamenti e agli obiettivi imposti dalla normativa euronitaria, alle previsioni recate dagli strumenti di programmazione nazionale alla luce di quanto disposto dall’art. 3, comma 1, rubricato “Interesse pubblico prevalente”, del D. Lgs. n. 190/2024 (“Testo Unico FER”).

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REGIONE VENETO – TESTO UNICO FER | DISPOSIZIONI OPERATIVE

DGR 20 novembre 2025, n. 1473 (“Articolo, 1, comma 3, Decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190 “Disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, in attuazione dell’art. 26, commi 4 e 5, lettera b) e d), della legge 5 agosto 2022, n. 118”. Prime disposizioni operative di adeguamento ai principi del D. Lgs. n. 190/2024 relativamente agli impianti fotovoltaici, eolici e di accumulo c.d. BESS in modalità stand alone”)

Con la DGR n. 1473/2025, stante l’entrata in vigore del D. Lgs. n. 190/2024 e ss.mm.ii. (“Testo Unico FER”), la Regione Veneto ha ritenuto opportuno dettare “le prime disposizioni operative di adeguamento ai suoi principi, ai sensi dell’art. 1, comma 3, a beneficio sia dei soggetti proponenti, che delle autorità competenti (Regione e Comuni) alla gestione delle relative procedure”.

In particolare, la Regione Veneto ha deliberato:

  1. di approvare “nelle more di un adeguamento complessivo della disciplina regionale con riferimento a tutte le tipologie di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili”, le prime disposizioni operative per l’adeguamento della disciplina regionale in materia di regimi amministrativi ai principi di cui al Testo Unico FER, limitatamente ai soli impianti fotovoltaici, eolici e di accumulo c.d. BESS in modalità stand alone, come disciplinato nell’Allegato ADisposizioni operative per gli impianti fotovoltaici ed eolici” e nell’Allegato A1Documentazione minima a corredo dell’istanza”;
  2. di approvare la disciplina delle garanzie inerenti gli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, di cui all’Allegato BDisciplina delle garanzie inerenti gli impianti fotovoltaici, eolici e di accumulo c.d. BESS in modalità stand alone” e lo schema di contratto di garanzia, di cui all’Allegato B1schema di contratto di garanzia inerente gli impianti fotovoltaici, eolici e di accumulo c.d. BESS in modalità stand alone”;
  3. di stabilire che, a far data dalla pubblicazione del presente provvedimento (i.e. dal 28 novembre 2025), non trovano più applicazione le disposizioni organizzative e/o procedurali previste da precedenti DGR inerenti gli impianti in oggetto, “in particolare quelle dettate dalla DGR 4 agosto 2009, n. 2373, dalla DGR 3 agosto 2011, n. 1270 e dalla DGR 15 maggio 2012, n. 827, limitatamente all’Allegato B, nonché dalla DGR n. 253/2012 limitatamente alla tipologia di impianti disciplinati dal presente provvedimento”;
  4. di dare atto che “è fatto salvo il regime transitorio di cui all’art. 15” del Testo Unico FER.

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Nexta Capital Partners è un produttore indipendente di energia rinnovabile che sviluppa, costruisce, finanzia e gestisce impianti in diverse aree geografiche e che, con un approccio integrato e una strategia di crescita di lungo periodo, crea valore sostenibile per investitori e stakeholder, contribuendo alla carbon neutrality.

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