Il Gestore dei servizi energetici (GSE) ha prorogato dal 9 al 27 marzo il termine per la presentazione della garanzia incondizionata relativa al contratto e all’addendum da parte dei clienti finali energivori o aggregatori e dei soggetti terzi delegati nell’ambito dell’Energy release.
Stando agli esiti pubblicati dal Gestore a inizio febbraio, sono stati sottoscritti 476 contratti da clienti finali o aggregatori per un volume energetico assegnato di 22,5 TWh. La settimana scorsa Pexapark, in un’analisi sul meccanismo, ha spiegato che “è entrato ufficialmente nella fase di realizzazione” con utenti e sviluppatori ad alto consumo energetico che ora si stanno muovendo per garantire la capacità rinnovabile richiesta dagli obblighi di restituzione ventennali.
Il GSE, in una nota, ricorda che ai fini della presentazione della garanzia incondizionata è necessario aver preventivamente presentato la richiesta di delega (entro il 13 marzo) e stipulato il relativo addendum (entro il 19 marzo) secondo le modalità indicate nella procedura di delega al soggetto terzo delegato. L’attivazione dell’addendum è subordinata all’esito positivo della valutazione delle garanzie presentate.
Il termine ultimo del 27 marzo, specifica il Gestore, è funzionale al consolidamento del perimetro dei soggetti che parteciperanno alla procedura competitiva. La facoltà di sottoscrivere l’addendum verrà concessa nuovamente solo a seguito della pubblicazione degli esiti della procedura competitiva.
Nell’ambito del meccanismo, da inizio anno sono già state concluse diverse transazioni. A fine gennaio, l’aggregatore Duferco Energia e il promotore Gruppo Carlo Maresca hanno concordato di sviluppare circa 60 MW di nuova capacità fotovoltaica in Italia nell’ambito del programma. Il progetto dovrebbe essere completato entro il termine di 40 mesi dalla firma fissato dal GSE. Nel frattempo, Edison Next ha firmato un PPA off-site di 20 anni con Acciaierie Venete collegato al programma, partendo da un impianto da 6,7 MW e con la possibilità di espandersi fino a 50 MW per soddisfare gli obblighi di Energy Release.
L’11 febbraio, Metlen ha annunciato di aver stipulato un contratto di fornitura di 2,4 TWh con Acciaieria Arvedi e di aver pianificato la messa in servizio di circa 170 MW di nuova capacità solare in Italia nei prossimi tre anni. Il 19 febbraio anche lo sviluppatore tedesco Encavis ha reso noto di aver stipulato contratti aggiuntivi per un totale di 3,7 TWh nell’ambito del programma, pari a oltre il 16% del volume assegnato, in qualità di terzo delegato con società ad alta intensità energetica e aggregatori non divulgati.
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