Crisi energetica, l’Umbria pronta a mobilitare 36 milioni di euro

Share

La giunta regionale dell’Umbria ha deliberato l’istituzione di un “Tavolo energia” per monitorare le contromisure necessarie ad affrontare l’attuale crisi. Nell’atto, riporta una nota, la giunta ha dato mandato per l’immediata attivazione di circa 36 milioni di euro di risorse del Fesr 2021/2027 per il sostegno diretto delle imprese e alla tutela del tessuto sociale umbro.

Ulteriori risorse in corso di individuazione andranno ad integrare le misure di sostegno per i servizi pubblici locali e di categorie di utenti maggiormente colpite dai rincari. Sarà il tavolo, la cui riunione è fissata per la prossima settimana, a valutare le aree di intervento specifiche.

La decisione, spiega la Regione, scaturisce dalla necessità di un’azione immediata a fronte del perdurare delle tensioni geopolitiche e dall’oscillazione dei prezzi del petrolio.

Per accelerare la transizione, insieme all’istituzione del Tavolo energia, la Giunta ha previsto il potenziamento del Servizio transizione energetica e sviluppo sostenibile con nuove risorse specializzate per gestire celermente i fondi e le pratiche amministrative.

Il Tavolo energia sarà composto dalla giunta Regionale, dai direttori regionali, dai responsabili dei servizi tecnici e dai rappresentanti delle partecipate Gepafin Spa e Sviluppumbria Spa. L’organismo si riunirà con cadenza almeno bisettimanale per monitorare l’efficacia delle politiche intraprese in rapporto all’andamento della crisi.

I presenti contenuti sono tutelati da diritti d’autore e non possono essere riutilizzati. Se desideri collaborare con noi e riutilizzare alcuni dei nostri contenuti, contatta: editors@nullpv-magazine.com.

Popular content

Nasce in Abruzzo la CER guidata da operatori turistici
07 Aprile 2026 Sulla costa teramana è stata costituita la Comunità energetica rinnovabile (CER) “Riviera del Gigante”, un’iniziativa promossa direttamente dagli oper...