Sicurezza antincendio nei BESS: la Circolare DCPREV 21021 apre nuove opportunità per il settore dell’accumulo

Share

Negli ultimi anni, la normativa antincendio per i sistemi di accumulo di energia elettrica (BESS) è diventata un tema centrale in Italia. La rapida diffusione dei BESS ha evidenziato rischi prima sottovalutati, in particolare nelle installazioni vicino a centri abitati, industrie e reti critiche.

Le batterie agli ioni di litio, in particolare, introducono rischi specifici come il thermal runaway, la propagazione tra moduli e incendi prolungati con rilascio di gas tossici. Incidenti avvenuti in diverse aree del mondo hanno dimostrato che questi impianti non sono assimilabili a normali infrastrutture elettriche, rendendo necessaria una prevenzione incendi calibrata sul rischio reale.

Vuoi saperne di più in tema di sicurezza antincendio e batterie?

Partecipa al nostro webinar sulla sicurezza antincendio nei BESS!

Scopri le novità della Circolare DCPREV 21021 e le opportunità di mercato per chi adotta soluzioni conformi. Esperti di Fox ESS condivideranno best practice, casi concreti e risponderanno alle tue domande in diretta.

Fino a poco tempo fa, in Italia mancava una regola tecnica verticale unica. La sicurezza antincendio veniva gestita attraverso un mosaico di Codice di Prevenzione Incendi, norme CEI, linee guida e valutazioni caso per caso. Questo approccio frammentato generava incertezza progettuale, tempi autorizzativi più lunghi e potenziali contenziosi. La crescente diffusione di impianti utility scale e container multi-MWh in aree urbanizzate ha trasformato il rischio incendio dei BESS in una questione di sicurezza pubblica e protezione civile.

La Circolare DCPREV n. 21021 introdotta nel dicembre del 2024 ha fornito per la prima volta un quadro organico per la sicurezza antincendio dei BESS, superando l’approccio frammentato precentemente descritto. Le linee guida definiscono chiaramente il campo di applicazione, estendendo le indicazioni all’intero ciclo di vita degli impianti, dalla progettazione all’esercizio.

In particolare, la circolare fornisce indicazioni per prevenire il thermal runaway, limitare la propagazione di incendi ed esplosioni, gestire il rilascio di gas tossici e adottare sistemi antincendio attivi e passivi, dai rilevatori automatici agli idranti e alle barriere fisiche.

“Particolare attenzione è riservata agli impianti di grande taglia, per i quali il livello di dettaglio risulta superiore rispetto alle regole precedenti. La circolare disciplina anche le distanze di sicurezza interne ed esterne, finalizzate a prevenire la propagazione degli eventi e a garantire l’operatività in sicurezza dei soccorritori, ammettendo soluzioni alternative supportate da valutazioni di rischio avanzate”, ha dichiarato a pv magazine Italia Gabriele Bruno, Product Manager Italia da produttore cinese di batterie Fox ESS

“Il tema è stato ulteriormente amplificato dal corpo dei Vigili del Fuoco, delle assicurazioni e dei territori, mentre la crescente diffusione di impianti di grandi dimensioni, come container multi-MWh e sistemi utility scale in aree urbanizzate o ex industriali, ha trasformato l’incendio dei BESS in una questione di sicurezza pubblica e protezione civile, non più solo tecnica”, ha aggiunto Sergio Graziosi, Direttore commerciale senior Italia di Fox ESS.

Le circolare, inoltre, ha introdotto requisiti specifici per l’esercizio e la gestione degli impianti, includendo manutenzione, formazione del personale, sorveglianza operativa e controlli periodici, insieme all’adozione di sistemi di rivelazione, isolamento di emergenza e spegnimento automatico. “Nel complesso, la circolare promuove una gestione della sicurezza antincendio continua e dinamica e non limitata alla sola fase progettuale,” ha affermato Bruno.

Secondo entrambi i rappresentanti di Fox ESS, la conformità normativa facilita l’ottenimento di permessi e autorizzazioni, aumenta la competitività nei bandi pubblici e negli appalti e crea spazio per nuovi servizi di consulenza e ingegneria specialistica. “Inoltre, favorisce lo sviluppo e la diffusione di tecnologie e componenti certificati, contribuisce alla riduzione dei costi assicurativi e consente l’accesso e l’espansione in settori regolamentati, dove il rispetto delle regole di sicurezza rappresenta un requisito essenziale per operare,” ha concluso Graziosi.

I presenti contenuti sono tutelati da diritti d’autore e non possono essere riutilizzati. Se desideri collaborare con noi e riutilizzare alcuni dei nostri contenuti, contatta: editors@nullpv-magazine.com.

Popular content

Le priorità politiche del Mase su fotovoltaico e accumuli nel periodo 2026-2028
04 Febbraio 2026 Il "Piano integrato di attività e organizzazione" del ministero individua tra le urgenze l'accelerazione del permitting e l’uso di strumenti digitali...