Gli scienziati hanno coltivato lattuga romana biologica sotto 13 diversi tipi di moduli fotovoltaici, durante un’estate canadese insolitamente calda. La loro analisi ha mostrato che le rese di lattuga sono aumentate di oltre il 400% rispetto alle piante di controllo non ombreggiate.
Un gruppo di ricerca del Joint Research Centre (JRC) della Commissione europea ha sviluppato una nuova classificazione climatica per il fotovoltaico, la prima ad affrontare il rendimento annuale e il rapporto di rendimento. Il loro lavoro ha portato alla creazione di 10 cluster applicabili a livello globale. “Questo mette in discussione l’ipotesi secondo cui siano necessarie molte più classi per catturare il clima rilevante per il fotovoltaico”, hanno affermato i ricercatori.
Un gruppo di ricerca internazionale, che comprende anche il Politecnico di Milano, ha condotto una rassegna scientifica sulle strategie di ottimizzazione del costo livellato dell’energia (LCOE) basate sugli investimenti in conto capitale (CAPEX) per impianti fotovoltaici di grande scala. Dallo studio emergono tre aree chiave per la riduzione dei costi: l’ottimizzazione dei sistemi di inseguimento, l’aumento della tensione di sistema e la progettazione avanzata degli impianti.
Gli scienziati hanno simulato un edificio residenziale basato su una vera casa a due piani nel Regno Unito, combinando l’agrivoltaico sul tetto con la produzione di idrogeno in loco. L’elettricità generata dal sistema solare viene utilizzata per produrre idrogeno, che viene poi fornito a un veicolo a idrogeno e a finestre intelligenti fotocromatiche isolate.
Ricercatori della Cattolica hanno simulato un impianto di digestione anaerobica alimentato da energia agrivoltaica per la produzione di biometano e lo hanno ottimizzato in otto scenari, utilizzando pannelli montati verticalmente in alcuni casi con inseguitori monoassiali e in altri con inseguitori biassiali.
Scienziati in Ghana hanno sviluppato un dispositivo che combina una tradizionale pentola a vapore alimentata da fotovoltaico con un sistema di accumulo di energia termica (TES) basato sulla sabbia. Il sistema può raggiungere un rendimento termico del 38,9% e presenta un tempo di ritorno dell’investimento di 4,5 anni.
Un gruppo di scienziati indiani ha sviluppato un nuovo metodo per ottimizzare il posizionamento di una stazione di ricarica EV sulla rete, insieme alla dimensione della generazione fotovoltaica e del sistema di accumulo a batteria. Hanno inoltre realizzato un modello per la gestione innovativa delle prenotazioni delle colonnine.
Ricercatori in Cina hanno sviluppato una tecnica di monitoraggio della polvere che si basa esclusivamente sulle risorse hardware già presenti negli inverter, senza richiedere sensori aggiuntivi o dati meteorologici. I test condotti su reali impianti fotovoltaici a tetto hanno dimostrato un’accuratezza superiore al 96%.
Alcuni scienziati canadesi hanno studiato la crescita della lattuga romana sotto moduli solari a film sottile di tellururo di cadmio con trasparenza variabile e radiazione fotosinteticamente attiva, scoprendo che il quadro normativo tedesco è il più efficace per massimizzare i benefici dell’agrivoltaico.
Un team di ricerca internazionale ha integrato un monostrato autoassemblato interconnesso nel fotovoltaico indoor in perovskite per migliorarne la stabilità e la durata. La nuova struttura è stata testata mediante la fabbricazione di celle, mini moduli e un prototipo di dispositivo di etichettatura elettronica dei prezzi.
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