di Sonnedix
Sonnedix, operatore globale nel settore delle energie rinnovabili con una capacità complessiva di 12 GW, si è aggiudicata 7,9 TWh di contratti nell’ambito del meccanismo Energy Release 2.0 in Italia, pari a l’11,7% del volume totale assegnato.
Istituito dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), il programma Energy Release è volto a supportare le imprese ad alta intensità energetica, facilitando l’accesso a forniture di energia elettrica affidabili e a prezzi competitivi.
L’assegnazione si inserisce in una fase di forte crescita di Sonnedix in Italia. L’azienda ha recentemente superato 1 GW di capacità operativa nel Paese e sta proseguendo nell’ibridazione del proprio portafoglio attraverso lo sviluppo di nuovi progetti di sistemi di accumulo a batteria (BESS), tra cui un impianto da 18 MW / 4 ore attualmente in costruzione in Sicilia.
Oltre ai risultati dell’Energy Release, negli ultimi mesi Sonnedix ha conseguito risultati rilevanti nei principali schemi competitivi e nelle aste italiane, assicurandosi contratti per 670 MW di capacità solare nell’ambito dell’asta FER X e 10 MW nel programma allineato al Net Zero Industry Act (NZIA).
Axel Thiemann, CEO di Sonnedix, ha commentato: “Questo risultato rappresenta un ulteriore importante traguardo per Sonnedix in Italia, riflettendo la solidità del nostro portafoglio e l’impegno del team verso l’eccellenza. Questo successo dimostra la nostra continua capacità di fornire energia rinnovabile affidabile e a prezzi competitivi ai clienti energivori. Siamo orgogliosi di aver ottenuto una performance così rilevante all’interno di questo schema innovativo, che contribuisce a promuovere la transizione energetica del Paese.”
Mario Volpe, Direttore di Sonnedix Italia, ha dichiarato: “Questo eccellente risultato rafforza la nostra posizione nel mercato italiano mentre acceleriamo la realizzazione di energia rinnovabile a supporto della transizione energetica del Paese. Dopo aver recentemente superato 1 GW di capacità operativa, siamo sulla buona strada per raggiungere i 2 GW entro il 2028. Il volume assegnato riflette l’elevata qualità tecnica del nostro portafoglio, con numerosi progetti strategicamente posizionati per sostenere l’ulteriore ibridazione degli asset e migliorare la flessibilità complessiva del sistema.”




