Il Comune di Ferrara ha avviato la Comunità energetica rinnovabile (CER) e ha presentato lo studio di fattibilità per un impianto fotovoltaico da 1 MW da realizzarsi presso una discarica. A Ferrara esistono già altre CER: Castello Green House e Zeus; la prima con impianti fotovoltaici a tetto per alimentare edifici abitativi, mentre la seconda con impianto utility scale a servizio di un ospedale.
Il Comune di Fidenza ha confermato il cimitero come sede di un impianto fotovoltaico da 270 kW, finanziato con 400.000 euro dalla Fondazione Cariparma. È stato approvato anche il progetto per un impianto sul palazzetto dello sport, candidato a un bando ministeriale.
In provincia di Grosseto, la Comunità energetica rinnovabile (CER) Montieri Green si basa al momento su un impianto fotovoltaico da 300 kW, installato sul lastrico solare dell’area industriale di Campiano.
La nuova Comunità energetica rinnovabile (CER) Part-Energy è sorta su iniziativa dell’amministrazione comunale e prevede l’installazione di impianti fotovoltaici su edifici pubblici, tra cui scuole, palestre e municipi.
La Comunità energetica rinnovabile (CER) Green Zone installerà fotovoltaico fino a 1 MW in quaranta aree umbre, corrispondenti alle cabine primarie presenti sul territorio. Il Presidente Trottolini spiega di essere soddisfatto della legge regionale aree idonee, ma anche di auspicare ad alcuni interventi da parte della Regione.
EnergRed ha costituito Care&Share ETS, una Comunità energetica rinnovabile (CER) nazionale basata sulla condivisione di energia da impianti fotovoltaici. pv magazine Italia ha parlato con una portavoce della ESCo. Il primo nodo è operativo a Settebagni, a nord di Roma, con 3,6 MW di impianti già attivi.
Riccione ha attivato la sua Comunità energetica rinnovabile (CER) con un impianto fotovoltaico da 10 kW sul nido d’infanzia comunale, ampliabile a 30 kW. Le domande di adesione alla CER sono aperte fino al 30 novembre.
Gli impianti che le CER costituite mirano a installare raggiungono complessivamente i 68 MW di potenza
Il consiglio comunale di Orvieto ha approvato un nuovo Piano energetico comunale, basato su impianti fotovoltaici e la creazione della Comunità energetica rinnovabile (CER). Sul territorio è già attiva anche la CER Alesolare.
A pv magazine Italia la Federazione Trentina della Cooperazione ha spiegato che la Comunità energetica rinnovabile (CER) è nata per destinare metà degli incentivi alla comunità e metà a progetti sociali, supervisionato da un Garante che coinvolge l’Ordine degli Assistenti Sociali del Trentino-Alto Adige.
Presente sito utilizza I cookie per controllare anonimame il numero di visitatori. Per Maggiori Informazioni, Consultare La Nostra Política de Proteção de Dados.
The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.