Regione Lombardia e RSE rinnovano protocollo di collaborazione

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Regione Lombardia e Ricerca sul sistema energetico (RSE) hanno rinnovato il protocollo di collaborazione avviato nel 2015. Tra gli ambiti di collaborazione previsti dall’accordo rientrano la promozione delle fonti energetiche rinnovabili (FER), la diffusione e monitoraggio delle comunità energetiche rinnovabili (CER), il supporto all’installazione di sistemi di accumulo di energia elettrica.

Il rinnovo dell’intesa è stato firmato ieri a Palazzo Lombardia dal presidente della Regione, Attilio Fontana, da Massimo Sertori, assessore regionale agli Enti Locali, e dall’amministratore delegato di RSE, Franco Cotana.

“La finalità principale dell’accordo – hanno detto Fontana e Sertori – è di promuovere l’avanzamento delle conoscenze scientifiche e tecnologiche favorendo così lo sviluppo sostenibile del territorio lombardo”.

“Tra i vari temi dell’energia – efficienza, accumuli, fonti rinnovabili, mobilità, vettori energetici – anche i temi emergenti dei data center, il cui consumo energetico per l’intelligenza artificiale sta crescendo esponenzialmente, e l’energia nucleare, sia in termini di pianificazione e sviluppo, sia per le attività di ricerca anche in collaborazione con enti e atenei lombardi”, ha aggiunto Cotana.

Incremento dotazione bando Recap

La Lombardia ha inoltre comunicato un nuovo incremento della dotazione del bando Recap pari a 23.447.798 euro, approvato lunedì dalla Giunta.

L’avviso è pensato per il sostegno a interventi di ristrutturazione e riqualificazione di strutture pubbliche anche attraverso l’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo. In particolare, a essere interessati dai benefici del bando Recap sono le realtà del patrimonio edilizio destinate a finalità istituzionali tra cui sedi amministrative, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado e biblioteche.

“Considerando l’ottima risposta dei territori lombardi – spiega l’assessore Sertori – abbiamo deciso di ampliare la dotazione finanziaria arrivando a superare 90 milioni di euro di contributo a fondo perduto e di prevedere, contestualmente, una rimodulazione per i termini di attuazione del bando per quanto connesso all’incremento deciso in Giunta”.

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