L’aeroporto di Trieste copre il 70% del proprio fabbisogno energetico

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Piattaforma multimodale del nord-est d’Italia, l’aeroporto di Trieste accoglie 1,65 milioni di passeggeri all’anno. Con una rapida crescita della propria attività, si è posto l’obiettivo di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2027. Un approccio che si basa su una maggiore autonomia energetica, grazie alla produzione di energia rinnovabile in loco.

In questo contesto, il gruppo Socomec ha implementato una strategia integrata di gestione dell’energia, che si basa sull’installazione di tre sistemi di accumulo modulari Sunsys HES L, collegati in parallelo per raggiungere una potenza di 600 kVA e una capacità di 3,3 MWh. Il sistema di gestione dell’energia (Power Management System – PMS) di Socomec – che opera in sinergia con un sistema di gestione dell’energia esterno – ottimizza i cicli di carica e scarica delle batterie in base alla produzione fotovoltaica e alla domanda elettrica del sito in tempo reale.

In appena un anno, questa iniziativa ha permesso di trasformare completamente il mix energetico dell’aeroporto. Quest’ultimo copre ora il 70% del proprio fabbisogno grazie all’autoconsumo, di cui il 46% prodotto direttamente dall’impianto solare e il 24% fornito tramite le batterie.

Riconoscimento londinese

Dal punto di vista ambientale, l’impatto è tangibile. Le emissioni dirette di CO2 sono diminuite di 559 tonnellate all’anno, mentre la reimmissione in rete del 51% della produzione solare in eccesso ha permesso di evitare 1.177 tonnellate di emissioni aggiuntive.

Il sistema di accumulo di Socomec svolge inoltre un ruolo chiave nell’elettrificazione delle operazioni aeroportuali. Fungendo da cuscinetto tra i caricatori e la rete, garantisce la ricarica di 42 veicoli elettrici durante la notte, senza necessità di potenziare l’infrastruttura elettrica. Questo progresso ha permesso l’elettrificazione del 75% dei veicoli a terra, riducendo il consumo di gasolio di circa 14.000 litri all’anno.

Premiata a Londra in occasione degli Energy Storage Awards 2025 con il premio «Energy Storage Decentralised Project of the Year», questa realizzazione – facilmente replicabile su larga scala – illustra il potenziale dello stoccaggio distribuito come leva per accelerare la transizione energetica delle infrastrutture commerciali e industriali.

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