In Emilia-Romagna bando da 2,5 milioni di euro per le comunità energetiche

Share

In Emilia-Romagna sono in arrivo 2,5 milioni di euro per sostenere la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici o il potenziamento di impianti già esistenti e i sistemi di accumulo. La Giunta regionale ha approvato il terzo bando che garantisce investimenti delle Comunità energetiche rinnovabili (CER) e dei loro membri.

Il contributo previsto è a fondo perduto e copre il 35% dei costi ammissibili, con una maggiorazione del 5% per interventi situati in aree montane o interne, fino a un massimo di 150.000 euro per beneficiario.

Possono presentare domanda le CER già costituite e i loro membri, a esclusione delle persone fisiche e delle imprese dei settori agricolo primario, pesca e acquacoltura che hanno già linee di sostegno appositamente dedicate.

Tra i criteri di selezione, saranno presi in considerazione qualità progettuale, capacità di produzione energetica, sostenibilità economico-finanziaria e dimensione della comunità. Sono previsti inoltre punteggi premianti per le comunità che includano soggetti fragili, enti del terzo settore o che sviluppino iniziative di inclusione sociale.

Le domande potranno essere presentate online tramite la piattaforma Sfinge 2020 dal 17 marzo al 7 maggio 2026.

La Regione, inoltre, ha siglato il 18 dicembre a Bologna con Terna il “Protocollo d’intesa per la sicurezza del sistema elettrico e lo sviluppo del territorio”. L’obiettivo è sostenere lo sviluppo delle infrastrutture elettriche nel quadro della transizione energetica, attraverso una programmazione integrata e una cooperazione in materia di pianificazione e gestione delle politiche energetiche. In questo contesto si colloca l’elaborazione di un nuovo Piano energetico regionale.

I presenti contenuti sono tutelati da diritti d’autore e non possono essere riutilizzati. Se desideri collaborare con noi e riutilizzare alcuni dei nostri contenuti, contatta: editors@nullpv-magazine.com.

Popular content

Enerland entra nel mercato italiano con un progetto da 20 MW in Basilicata
06 Febbraio 2026 L'impianto è progettato in modo da integrare la produzione di energia solare con le attività agricole e zootecniche.