Update – GES presenta batteria a flusso manganese-idrogeno con LCOS “significativamente inferiore”

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Green Energy Storage (GES) ha presentato a Rovereto la batteria a flusso manganese-idrogeno finalizzata ad applicazioni su scala industriale, reti elettriche e grandi impianti rinnovabili. GES riporta un’efficienza superiore al 75%, una vita utile che supera i 10.000 cicli e un costo livellato di accumulo (LCOS) “significativamente inferiore rispetto alle tecnologie dominanti”.

“Il costo è di 2 centesimi di euro al kWh per ciclo, che è un importo molto competitivo rispetto alle soluzioni commerciali attuali, come le batterie al litio”, ha Matteo Mazzotta, CEO della società trentina a pv magazine Italia.

GES aggiunge che provvederà a rendere disponibile commercialmente la batteria nel 2027.

“Siamo in parola con diversi interlocutori interessati a prime installazioni e, in generale, vediamo una richiesta di mercato che cercheremo di soddisfare al più presto con il nostro prodotto”, ha detto Mazzotta.

GES spiega che manganese è la chimica di base della batteria. Il manganese è stato selezionato perché abbondante, ha una filiera produttiva consolidata (sia italiana sia europea) ed è un materiale economico, con un basso impatto ambientale.

“La batteria manganese-idrogeno sviluppata da GES rappresenta una soluzione avanzata per lo storage di lunga durata (Long-Duration Energy Storage). La tecnologia consente di immagazzinare energia per molte ore o giorni, superando i limiti strutturali delle batterie agli ioni di litio, progettate prevalentemente per applicazioni di breve durata”, ha scritto GES nel comunicato stampa.

La batterie, a base di manganese, immagazzina l’energia sotto forma di idrogeno autoprodotto.

“Dal punto di vista tecnologico, la batteria di GES si basa su una struttura a flusso che disaccoppia energia e potenza, permettendo di dimensionare in modo indipendente la capacità di accumulo e la potenza erogata”, ha scritto l’azienda trentina.

GES riporta di aver collaborato con RINA per la validazione tecnologica e l’ottimizzazione ingegneristica della batteria a idrogeno, De Nora per piattaforme di testing,  Manica per la produzione chimica e Fraunhofer per la ricerca e lo sviluppo.

La cerimonia è avvenuta presso Trentino Sviluppo Agenzia della Provincia Autonoma di Trento dedicata a favorire lo sviluppo sostenibile del sistema trentino.

* Aggiunge dichiarazioni della società

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