Il decreto-legge 31 dicembre 2025 n. 200, il cosiddetto Milleproroghe, è stato oggi definitivamente approvato in via parlamentare e diventa quindi il quadro di riferimento anche per le proroghe e semplificazioni a favore del fotovoltaico nel 2026.
La misura più rilevante per il comparto è la proroga al 31 dicembre 2026 della procedura semplificata per il fotovoltaico a servizio di strutture turistiche e termali, introdotta in origine con il “Decreto Bollette” e più volte rinnovata. L’articolo 16, comma 1, del Dl 200/2025 conferma infatti la possibilità di realizzare impianti fino a 1 MW tramite Dichiarazione di inizio lavori asseverata (Dila) in luogo di titoli edilizi più onerosi come Scia o permesso di costruire.
La semplificazione riguarda impianti destinati all’autoconsumo, installati su aree e coperture nella disponibilità delle strutture, comprese coperture piane o a falda. Nei centri storici e nelle aree sottoposte a tutela paesaggistica, la Dila resta ammessa se il progettista assevera la non visibilità dei moduli dagli spazi pubblici esterni e il rispetto dei caratteri materiali e cromatici delle coperture tradizionali, con possibilità di rientrare in alcuni casi nel regime di edilizia libera.
Per il mercato, questo significa un anno in più per programmare investimenti fotovoltaici sul parco alberghiero e termale italiano, con iter autorizzativi più snelli e tempi di cantiere ridotti, in sinergia con gli strumenti di finanza agevolata per il turismo.
Il Milleproroghe consolida anche il quadro delle semplificazioni per la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili in ambito edilizio. Restano infatti in vigore fino al 31 dicembre 2026 le disposizioni che qualificano molti impianti fotovoltaici sugli edifici come attività di manutenzione ordinaria o soggetta a titoli semplificati, in coerenza con la liberalizzazione avviata dal Dl Energia del 2022.
Il pacchetto di proroghe su FER e fotovoltaico si inserisce inoltre nel più ampio rinvio di diversi termini per imprese e PA, confermando il Milleproroghe come strumento di gestione “fine tuning” dei tempi di attuazione delle politiche energetiche.
I presenti contenuti sono tutelati da diritti d’autore e non possono essere riutilizzati. Se desideri collaborare con noi e riutilizzare alcuni dei nostri contenuti, contatta: editors@nullpv-magazine.com.






Inviando questo modulo consenti a pv magazine di usare i tuoi dati allo scopo di pubblicare il tuo commento.
I tuoi dati personali saranno comunicati o altrimenti trasmessi a terzi al fine di filtrare gli spam o se ciò è necessario per la manutenzione tecnica del sito. Qualsiasi altro trasferimento a terzi non avrà luogo a meno che non sia giustificato sulla base delle norme di protezione dei dati vigenti o se pv magazine ha l’obbligo legale di effettuarlo.
Hai la possibilità di revocare questo consenso in qualsiasi momento con effetto futuro, nel qual caso i tuoi dati personali saranno cancellati immediatamente. Altrimenti, i tuoi dati saranno cancellati quando pv magazine ha elaborato la tua richiesta o se lo scopo della conservazione dei dati è stato raggiunto.
Ulteriori informazioni sulla privacy dei dati personali sono disponibili nella nostra Politica di protezione dei dati personali.