FVG Energia e UniTS insieme per accelerare sulle CER e anticipare gli obiettivi di decarbonizzazione

Share

La società in house del Friuli Venezia Giulia, FVG Energia, e Università di Trieste hanno firmato una convenzione per sviluppare collaborazioni operative e progetti congiunti nel campo dell’energia sostenibile. Al centro dell’intesa l’accelerazione sulle comunità energetiche rinnovabili (CER) e la mobilità sostenibile, al fine di “raggiungere gli obiettivi ambientali già nel 2045, anticipando di cinque anni il Green Deal europeo”, come sottolineato dall’assessore regionale all’Ambiente, Fabio Scoccimarro.

L’intesa mette a sistema il ruolo della società in house della FVG Energia con le competenze del Centro interdipartimentale “Giacomo Ciamician”, hub accademico su energia, ambiente e trasporti.

I primi accordi attuativi si concentreranno su studio, dimensionamento, ottimizzazione e gestione di sistemi di ricarica per veicoli elettrici e CER. L’obiettivo è l’integrazione tra mobilità elettrica e sistema elettrico, accelerando la decarbonizzazione e favorendo una maggiore penetrazione delle fonti rinnovabili.

La collaborazione si estende anche alla programmazione tecnico-economica di nuovi impianti FER in aree marginali del territorio, incluse discariche, caserme e aree industriali dismesse. “Oltre allo studio e all’ottimizzazione dei sistemi esistenti, puntiamo anche con questo accordo alla programmazione di nuovi impianti da fonti rinnovabili in aree marginali del territorio regionale, andando a riqualificare spazi complessi come discariche, aree militari e industriali dismesse”, ha aggiunto Scoccimarro.

Sul piano istituzionale, la partnership si inserisce nella strategia regionale che assegna a FVG Energia un ruolo operativo nelle politiche energetiche, anche per le CER. UniTS rafforza la propria funzione di trasferimento tecnologico, portando ricerca e competenze scientifiche dentro progetti ad alta applicabilità.

Le comunità energetiche hanno assunto un ruolo centrale nella strategia di decarbonizzazione del Friuli. A fine febbraio la Regione ha annunciato di star lavorando a una CER regionale, spiegando che l’obiettivo è “una CER di area vasta”.

I presenti contenuti sono tutelati da diritti d’autore e non possono essere riutilizzati. Se desideri collaborare con noi e riutilizzare alcuni dei nostri contenuti, contatta: editors@nullpv-magazine.com.

Popular content

Aree idonee, in Puglia via libera della giunta al disegno di legge
11 Marzo 2026 Tra le aree aggiuntive individuate, rientrano le zone adiacenti ai centri di elaborazione dati, i siti nella disponibilità di università e parchi tecn...