Galletti ha presentato la nuova gamma di pompe di calore monoblocco modulari VLP, condensate ad aria e basate su refrigerante naturale R290 (GWP 3). Pensata per applicazioni residenziali evolute, small commercial e terziario leggero, i suoi livelli di efficienza e il funzionamento totalmente elettrico ne fanno una candidata naturale per sistemi ibridi con fotovoltaico.
Secondo quanto riportato da Galletti, la nuova gamma di pompe di calore sono in grado di garantire un valore Global Warming Potential (GWP ) – il valore per indicare in che entità un gas è in grado di riscaldare l’atmosfera – pari a 3, “tra i più bassi del mercato. Tale valore di GWP assicura alla gamma VLP il rispetto della graduale riduzione di emissioni dovute all’utilizzo di gas ad effetto serra imposta dalla normativa F-GAS(UE) 2024/573.
Le unità sono disponibili in due taglie nominali da 50 e 80 kW in riscaldamento, combinabili in parallelo fino a 480 kW grazie a un layout modulare che semplifica la scalabilità in edifici multipiano, strutture ricettive o piccoli complessi terziari. Il compressore scroll EVI modulante, pilotato da inverter, consente di inseguire il carico termico reale e di limitare le correnti di spunto e i consumi ai carichi parziali, con SCOP dichiarati fino a 4,50, valori che collocano la gamma nella fascia alta del mercato Hvac.
Il costruttore dichiara produzione di acqua da -10 °C a 75 °C e funzionamento a pieno carico con aria esterna compresa tra -20 °C e 48 °C, con acqua calda a 60 °C garantita anche a -20 °C di aria. Queste condizioni operative permettono, almeno sulla carta, la sostituzione di generatori a combustione in molti scenari retrofit senza interventi radicali sull’involucro.
Il design modulare coinvolge anche la sezione idraulica e l’accessoristica di bordo. Le unità VLP possono integrare, senza incremento dell’ingombro in pianta, fino a quattro pompe (due su circuito caldo e due su circuito freddo), valvole a 3 vie, valvole di sicurezza, filtri, disaeratori e collettori per la gestione di più unità collegate in parallelo.
La possibilità di configurare la macchina per impianti a 2 o 4 tubi consente applicazioni in raffrescamento, riscaldamento e produzione contemporanea caldo/freddo, aprendo scenari tipici di small office, hospitality e building a uso misto. Il controllo avanzato, con logiche di regolazione dedicate e funzioni di sicurezza specifiche per refrigeranti A3, completa il pacchetto in ottica integrazione BMS e gestione da remoto.
Galletti, a livello di gruppo, sta lavorando su progetti che prevedono l’uso di pompe di calore elettriche in combinazione con impianti fotovoltaici e altre tecnologie. Una pompa di calore aria-acqua totalmente elettrica con Scop >4 e funzionamento modulante è intrinsecamente adatta a essere alimentata, almeno in parte, da un impianto fotovoltaico, sfruttando logiche di priorità di carico e, dove presenti, sistemi di accumulo.
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