DAS Solar e la Hebei University hanno identificato due tipi di microfori nelle celle solari TOPCon: i microfori (pinhole) ricombinativi dannosi, privi di ossigeno e causa di ricombinazione dei portatori di carica, e i microfori passivanti benefici, che trattengono ossigeno consentendo un efficiente effetto di tunneling e mantenendo al contempo la passivazione dell’interfaccia. Il loro lavoro dimostra che l’ottimizzazione della formazione dello strato di ossido, della lucidatura della superficie posteriore e della deposizione di silicio policristallino può aumentare il numero di microfori passivanti, migliorando l’efficienza del dispositivo e offrendo indicazioni preziose per la progettazione industriale delle celle.
I ricercatori dell’istituto tedesco Fraunhofer FKIE hanno sviluppato PowerRange, una piattaforma di simulazione virtuale che aiuta gli operatori delle reti elettriche a testare in sicurezza le misure di cybersecurity e a rispondere a cyberattacchi realistici. La piattaforma supporta sia le reti tradizionali sia quelle basate su fonti rinnovabili, offrendo un addestramento immersivo dedicato a sistemi IT, OT e di controllo, evidenziando al contempo l’importanza del coordinamento, della comunicazione e delle strategie di difesa pratiche.
I ricercatori dell’Università di Nanchang e di Trina Solar hanno scoperto che i moduli solari TOPCon mostrano un comportamento metastabile di “degradazione–recupero” quando esposti alla radiazione ultravioletta (UV). L’irraggiamento luminoso prolungato consente un recupero completo delle prestazioni, senza impatti significativi sulla resa energetica in condizioni reali. I risultati evidenziano la necessità di aggiornare gli standard di test UV per riflettere meglio le prestazioni sul campo e migliorare le valutazioni di affidabilità dei moduli fotovoltaici.
I prezzi dell’argento hanno ripreso la loro ascesa, raggiungendo i 95 dollari l’oncia questa mattina. L’analista dell’argento Philip Newman ha dichiarato a pv magazine che le crescenti tensioni in Medio Oriente dovrebbero continuare a spingere la domanda di investimento per asset rifugio come oro e argento.
Un gruppo di ricercatori indiani ha realizzato una cella solare perovskite trasparente a quattro terminali che utilizza uno strato di trasporto di lacune a base di spiro-MeOTAD modulato con ioni. Questo strato passiva i difetti interfacciali, migliora la dinamica dei portatori e consente di regolare la funzione di lavoro nelle perovskiti a bandgap ampio. Quando la cella è integrata in una configurazione tandem meccanicamente impilata 4T con una cella al silicio n-TOPCon, il dispositivo raggiunge un’efficienza complessiva compresa tra il 28,4% e il 30,2%, con un miglioramento della tensione a circuito aperto e del fattore di riempimento.
Alcuni ricercatori svedesi hanno sviluppato due nuove strategie di inseguimento solare monoassiale che regolano dinamicamente l’inclinazione dei pannelli in base alle esigenze di luce delle colture, bilanciando la fotosintesi e la produzione di energia. Una strategia dà la priorità agli obiettivi di integrazione della luce giornaliera prima di passare alla cattura di energia, mentre l’altra utilizza la curva di risposta alla luce per ottimizzare la fotosintesi, offrendo una maggiore efficienza a doppio uso rispetto ai metodi di inseguimento convenzionali.
I ricercatori in Germania hanno valutato i rischi legati ai fulmini nei sistemi agrivoltaici integrati con il bestiame, identificando i principali meccanismi di lesione e stabilendo limiti di sicurezza per la tensione di passo e di contatto. Le loro simulazioni hanno dimostrato che i fulmini ai bordi e le strutture conduttive rappresentano i pericoli maggiori, sottolineando la necessità di progetti di messa a terra specifici per il bestiame e strategie di mitigazione.
Alcuni ricercatori statunitensi stanno testando l’agrivoltaico rigenerativo in un’azienda agricola nel sud della California, combinando pannelli solari con pratiche di ripristino del suolo come il compostaggio, la coltivazione di copertura e l’agricoltura senza aratura per migliorare la resa dei raccolti, la salute del suolo e l’efficienza nell’uso dell’acqua. Il progetto pilota valuta la fattibilità tecnica, ecologica ed economica, esplorando al contempo come questo approccio di condivisione del territorio possa ottimizzare la produzione alimentare ed energetica, ridurre il fabbisogno di irrigazione e fornire informazioni utili per l’implementazione su larga scala e i quadri politici.
Una nuova ricerca dalla Francia evidenzia come l’altezza dei pannelli fotovoltaici possa influenzare in modo critico il flusso d’aria e l’evapotraspirazione nei sistemi agrovoltaici. Secondo lo studio, pannelli installati a meno di 3 metri di altezza possono modificare significativamente le condizioni microclimatiche, incidendo sulla crescita delle colture.
I ricercatori dell’Università della Corea hanno sviluppato un framework di apprendimento automatico che prevede l’efficienza delle celle solari in base alla qualità dei wafer, consentendo uno screening precoce dei wafer e percorsi di produzione ottimizzati. Utilizzando oltre 100.000 punti dati industriali, l’approccio combina modellazione predittiva, ottimizzazione dei processi e intelligenza artificiale spiegabile per supportare la produzione fotovoltaica.
Presente sito utilizza I cookie per controllare anonimame il numero di visitatori. Per Maggiori Informazioni, Consultare La Nostra Política de Proteção de Dados.
The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.