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L’IA ora può prevedere l’efficienza delle celle solari in base alla qualità dei wafer

I ricercatori dell’Università della Corea hanno sviluppato un framework di apprendimento automatico che prevede l’efficienza delle celle solari in base alla qualità dei wafer, consentendo uno screening precoce dei wafer e percorsi di produzione ottimizzati. Utilizzando oltre 100.000 punti dati industriali, l’approccio combina modellazione predittiva, ottimizzazione dei processi e intelligenza artificiale spiegabile per supportare la produzione fotovoltaica.

Moduli solari in perovskite: test di un anno mostra una promettente stabilità all’aperto

Gli scienziati del Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea hanno testato due moduli di perovskite a giunzione singola all’aperto per un anno e hanno riportato prestazioni complessivamente stabili, supportate da un nuovo metodo di precondizionamento basato sulla luce per migliorare l’affidabilità delle misurazioni. Mentre un modulo si è degradato in modo significativo, l’altro ha mantenuto un’efficienza relativamente stabile con variazioni stagionali, evidenziando la necessità di studi all’aperto a più lungo termine.

Cosa richiede la Circolare DCPREV 21021 per la sicurezza antincendio nei BESS

pv magazine Italia ha approfondito tematiche relative all sicurezza antincendio nei BESS parlando due rappresentanti del produttore cinese Fox ESS. In questo articolo anticipiamo i contenuti principali del webinar che si terrà domani e che avrà come obiettivo quello di analizzare le prospettive dei sistemi BESS in Italia nel contesto delle norme di sicurezza antincendio stabilite dalla Circolare DCPREV 21021.

Effetti a lungo termine dell’agrivoltaico su produzione e qualità delle pere

Uno studio quadriennale ha riveltao che i pannelli solari installati in un frutteto di pere australiano hanno ridotto i danni causati dal sole e dalla grandine, ma hanno anche ridotto la resa e alterato la colorazione dei frutti. I risultati della ricerca hanno anche evidenziato potenziale applicabilità dei dati rilevati ad altre colture frutticole come mele e ciliegie.

L’impatto dell’agrivoltaico sulle proprietà del suolo

Una nuova ricerca mostra che i sistemi agrovoltaici possono rimodellare il suolo, modificandone umidità, temperatura e attività microbica, creando microzone eterogenee sotto e tra i pannelli. Una progettazione e gestione oculata possono migliorare la salute del suolo e la resilienza delle colture, soprattutto in aree degradate o aride, anche se gli effetti a lungo termine restano ancora incerti.

Nuovo algoritmo riduce la temperatura dei moduli solari durante clipping e curtailment

Ricercatori dell’Università del Nuovo Galles del Sud (UNSW) hanno sviluppato un algoritmo di inseguimento “termicamente consapevole” che riduce la temperatura dei moduli solari e l’esposizione ai raggi UV durante le fasi di clipping dell’inverter e di curtailment, rallentando il degrado senza diminuire la potenza in uscita in corrente alternata (AC). Testata nel deserto di Atacama, in Cile, la strategia ha dimostrato di ridurre la temperatura dei moduli fino a 7,7 °C.

Nuova ricerca stabilisce distanza ottimale tra file di moduli solari nell’agrivoltaico in Europa

Ricercatori svedesi hanno sviluppato una metodologia innovativa per ottimizzare i sistemi agrivoltaici in Europa, evidenziando come distanza tra i filari, tipo di impianto e orientamento dei pannelli debbano essere adattati al clima locale, alle colture e ai vincoli normativi.

Come la pendenza del terreno influenza la fattibilità dell’agrivoltaico

Scienziati brasiliani hanno sviluppato un modello di riferimento per l’agrivoltaico basato sulla pendenza del terreno, evidenziando che i siti con inclinazioni inferiori al 15% offrono il miglior equilibrio tra idoneità agricola e fattibilità tecnica. L’analisi, condotta su 30 studi, mostra che i terreni più ripidi possono comunque ospitare impianti fotovoltaici, ma richiedono progetti adattati, limitazioni sull’utilizzo del suolo, attenzione ai rischi di erosione e costi di installazione più elevati.

Agrivoltaico nei vigneti: il 94% degli enoturisti è favorevole

Uno sondaggio condotto nella regione spagnola di Murcia su 238 enoturisti ha rilevato un ampio sostegno all’agrivoltaico nei vigneti: il 94% degli intervistati si è dichiarato favorevole all’integrazione solare, e la maggior parte non ha percepito alcun conflitto con il paesaggio.

Ricercatori tedeschi includono costi di conservazione del territorio nei calcoli LCOE dell’agrivoltaico

Un gruppo di ricerca in Germania sostiene di aver rilevato che i costi dell’agrivoltaico, nella maggior parte dei casi, superano di gran lunga i benefici per l’agricoltura. Lo studio solleva dubbi sull’efficacia dei sussidi attuali e sottolinea la necessità di progettare sistemi più competitivi dal punto di vista economico.

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