Skip to content

CER in Italia: il 2025 segna il salto di scala del meccanismo, mentre il PNRR viene riallineato al fabbisogno reale

Dalle prime sperimentazioni a un sistema che entra nella fase industriale: le Comunità Energetiche Rinnovabili accelerano sul fronte dei numeri e dei progetti. Il Governo chiarisce che la rimodulazione PNRR non è un passo indietro, ma un adeguamento tecnico alla reale dinamica della misura. Lo scrive il GSE in questo articolo rispondendo alle domande di Lara Morandotti.

Attiva la CER di Albignasego grazie all’impianto fotovoltaico sullo stadio

ènostra spiega che la Comunità energetica rinnovabile (CER) di Albignasego è operativa grazie a un impianto fotovoltaico da 39 kW finanziato dal Comune. Il 20% degli incentivi sarà destinato a progetti sociali, mentre il resto sarà distribuito ai membri della CER. L’obiettivo è coinvolgere le imprese locali per aumentare la produzione di energia rinnovabile.

Comunità Energetiche cede 13,7 MW in Puglia

La società ha ceduto a un primario fondo infrastrutturale i diritti di sviluppo di tre impianti fotovoltaici non core nei Comuni di Carmiano, Collepasso e Lequile. Un’operazione che riflette la scelta strategica di concentrarsi su comunità energetiche, autoconsumo e impianti C&I, rafforzando il modello della condivisione energetica.

Fotovoltaico da 1,5 MW con “configurazione a capanna” per polo logistico in Emilia

Cubi racconta i due impianti gemelli, con orientamento est‑ovest, che ha realizzato presso la zona industriale Campogrande a Rolo (RE), dettagliando quella che descrive come “innovativa geometria in grado di eliminare le ombre anche nel periodo invernale”.

DL Bollette: incentivi Conto Energia dimezzati e retroattivi? Italia Solare scrive a Meloni

Nella bozza del Decreto Legge Bollette è previsto il dimezzamento retroattivo degli incentivi agli impianti fotovoltaici in Conto Energia per il biennio 2026-2027. Una misura che, secondo Italia Solare, porterebbe a un beneficio stimato di appena un centesimo di euro per chilowattora in bolletta, a fronte di un forte impatto in termini di incertezza regolatoria e minando la fiducia di investitori e istituti finanziari.

Nasce la CER di Imola

Avviata la Comunità energetica rinnovabile (CER) Circondario imolese, aperta a residenti, imprese ed enti dei comuni coinvolti. Tra i soci fondatori ci sono coop sociali, coop di abitanti, un centro sociale e una parrocchia e sono già attivi impianti fotovoltaici al suo servizio.

Consiglio di Stato: aree idonee più larghe per il fotovoltaico, ma il nuovo Tufer chiude il perimetro

Una recente sentenza fa chiarezza sul rapporto tra le lettere c-ter e c-quater dell’articolo 20 del d.lgs. 199/2021, stabilendo che le due disposizioni operano in via alternativa e non cumulativa, andando così a rafforzare la corsia preferenziale per la realizzazione degli impianti FER. pv magazine Italia ha approfondito il tema con l’avvocato Elena Motta, la quale ha tuttavia evidenziato come l’introduzione dell’articolo 11-bis del TUFER, ad opera del d.l. n. 175/2025, segni un cambio di paradigma netto.

Fotovoltaico in condominio, quando il sole copre i costi di climatizzazione

A pv. magazine Italia ènostra ha raccontato che in un condominio di 18 famiglie a Varazze (Savona) ha completato un impianto fotovoltaico da 13 kW in grado di coprire i consumi della centrale termica elettrica condominiale per riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria. Si punta ora a proporre una configurazione di autoconsumo collettivo.

Bando europeo per le CER: quattro i progetti italiani selezionati

Pubblicati i risultati del bando europeo Enercom Facility programme che stanzia oltre 3 milioni di euro. Sono state selezionate 73 comunità energetiche europee, tra cui le italiane CER Sicilia ETS, CER Valtellina di Sondrio, CER Alta Valle del Conca ETS e CER Lucense 1923 SB. Il prossimo bando sarà pubblicato a maggio 2026.

Nasce la CER di Tivoli, annunciati circa 5 MW di fotovoltaico

La nuova Comunità energetica rinnovabile (CER) sorta alle porte di Roma è stata fondata da ASA Tivoli SpA e il Comune di Tivoli. Fondata con una governance prevalentemente pubblica, si stima che la CER porterà nei prossimi 20 anni, un valore complessivo di 20 milioni di euro nelle casse del territorio.