Skip to content

Nasce la prima ambulanza solare

Aiko fornirà celle ABC per Stella Juva, ambulanza solare sviluppata dal Solar Team Eindhoven. La collaborazione punta a realizzare quella che viene presentata come la prima ambulanza al mondo progettata per funzionare interamente con energia fotovoltaica, comprese le apparecchiature mediche di bordo. Il debutto su strada è previsto a luglio 2026.

Fotovoltaico nei siti militari, Difesa Servizi e GSE firmano intesa per autonomia energetica

La società in house del ministero della Difesa, con i nuovi impianti fotovoltaici previsti, nei prossimi 24 mesi punta a raggiungere la piena autonomia energetica con una produzione complessiva di 840 GWh annui

Riqualificazione energetica nella RSA con fotovoltaico e pompe di calore

A pv magazine Italia E.ON ha raccontato l’intervento presso la RSA Menotti Bassani sul Lago Maggiore: l’edificio è stato portato dalla classe F alla A1 con fotovoltaico, pompe di calore, nuovi serramenti e building automation. I pannelli fotovoltaici permetteranno di coprire il 15% del fabbisogno energetico della struttura.

CER, a Messina bando da 2,5 milioni di euro

Messina cerca partner privati per sviluppare le CER: ol Comune di Messina ha pubblicato il 27 marzo 2026 l’avviso per la costituzione di un partenariato pubblico-privato. Il termine per la presentazione delle candidature è fissato al 29 giugno 2026 e l’investimento complessivo previsto è pari a 2,5 milioni di euro.

Silenzio assenso e fotovoltaico, il TAR Palermo annulla le prescrizioni illegittime

Con la sentenza 735/2026 il TAR Palermo ha accolto il ricorso di Monreale Solar contro le prescrizioni inserite nel decreto di Valutazione di impatto ambientale che avevano ridotto un impianto fotovoltaico da 93 MW. Decisivi, secondo quanto evidenziato dallo Studio Legale Andrea Sticchi Damiani, il riconoscimento del silenzio assenso e l’illegittimità delle prescrizioni contestate.

A Verbania al via la Cers che coinvolge anche un circolo Arci

Il nucleo iniziale della Comunità energetica rinnovabile solidale (Cers) Popolare e sostenibile VCO riguarda la cabina primaria compresa tra Verbania, Oggebbio e Alto Verbano. La comunità energetica, costituita nel giugno 2025 come ente del Terzo Settore, punta ora a generare risorse da reinvestire in progetti locali.

Aree idonee, il TAR Palermo ribadisce: la mancata classificazione non equivale a inidoneità

Il TAR Palermo, con la sentenza n. 732 del 20 marzo 2026, chiarisce che le “aree idonee” sono uno strumento di semplificazione per tutte le fonti rinnovabili e non il perimetro esclusivo entro cui si possono realizzare impianti. La decisione nasce da un ricorso contro la VIA positiva per un parco eolico da 30 MW in Sicilia, ma il ragionamento è costruito sull’art. 20 d.lgs. 199/2021, che riguarda in generale gli impianti da fonti rinnovabili, fotovoltaico incluso.

Lombardia attiva il monitoraggio delle Cacer: online il sistema regionale per CER, AUC e autoconsumo a distanza

In Lombardia è partito il Sistema regionale di monitoraggio delle Cacer, cioè delle configurazioni di autoconsumo per la condivisione di energia rinnovabile. Il servizio è operativo sulla piattaforma regionale Bandi e Servizi a partire dal 23 marzo 2026. Si tratta di uno strumento di censimento e raccolta dati che, per le CER attive sul territorio regionale, assume anche carattere obbligatorio ai fini della comunicazione annuale dei dati di esercizio.

Agrivoltaico: il terreno è maturo

Testimonianze dirette degli operatori sul campo offrono una fotografia sulla maturità tecnologica e sullo stato dell’arte dell’agrivoltaico in Italia. L’intelligenza artificiale (IA), la sensoristica avanzata e i sistemi di accumulo stanno trasformando la progettazione degli impianti e il rapporto tra produzione agricola, generazione elettrica e territorio.

Autostrade Alto Adriatico entra nel percorso della CER regionale: individuati 16 ettari per il fotovoltaico

Autostrade Alto Adriatico ha aderito alla manifestazione d’interesse per la costituzione della Comunità energetica rinnovabile (CER) regionale di area vasta. La ricognizione preliminare indica circa 16 ettari di superfici potenzialmente utilizzabili per impianti fotovoltaici, ma la valorizzazione di queste aree richiederà verifiche tecniche, procedurali e un confronto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.