Il fotovoltaico si conferma uno dei comparti più dinamici della transizione energetica; la crescita del settore apre la strada a numerose opportunità di impiego, dalle posizioni più tecniche a quelle manageriali. Qui una panoramica aggiornata delle offerte di lavoro più rilevanti attualmente disponibili.
Secondo la giunta sarda, la legge statale sulle aree idonee viola gli articoli 3, 4 e 14 dello Statuto speciale e comprime le competenze regionali in materia di pianificazione territoriale, governo del territorio e tutela del paesaggio. Il ricorso investe anche la disciplina dei beni pubblici dismessi, i poteri sostitutivi del Governo e le norme relative all’eolico offshore.
E’ quanto emerso da uno studio dell’Università di Foggia, realizzata da un team guidato dal Prof. Ruggiero Sardaro, intervistato da pv magazine Italia . Tra i risultati emerge la necessità di schemi di incentivazione differenziati: solo il 17,4% dei proprietari terrieri accetterebbe la tariffa GSE di 93 €/MWh, mentre la soglia ritenuta adeguata varia tra 85 e 157 €/MWh. Inoltre, servono strumenti informativi, maggiore tutela contrattuale e modelli in grado di distribuire i benefici anche alle comunità locali.
I tre Comuni pisani di Cascina, Calci e Calcinaia avviano una Comunità energetica rinnovabile (CER) basata su impianti fotovoltaici diffusi e autoconsumo locale, con il supporto tecnico del Polo Tecnologico di Navacchio. L’obettivo è puntare su una rete di CER attive in provincia di Pisa e in tutta la Toscana.
Alla 200ª Assemblea generale del Ceer, Arera porta l’esperienza italiana sulla sostenibilità dei prezzi dell’energia e annuncia nuove collaborazioni internazionali. Nasce una piattaforma europea per monitorare le misure nazionali di contenimento dei costi, mentre l’attenzione si concentra su reti, flessibilità e investimenti necessari alla transizione elettrica.
A Triuggio (MB) è partita uffcialmente Ecosfera Lambro, una nuova Comunità energetica rinnovabile (CER) promossa “dal basso” da un gruppo di cittadini. Oggi conta 140 kW di potenza installata, 5 prosumer, 44 soci e 20 utenti in consumo condiviso.
A pv magazine Italia l’avvocato Andrea Leonforte ha spiegato la sentenza dell’11 marzo 2026: nei procedimenti di VIA nazionale rimessi a Palazzo Chigi per il superamento del dissenso tra Mase e MIC, anche il Consiglio dei ministri (CdM) deve decidere entro 30 giorni; oltre, il silenzio diventa illegittimo e impugnabile. Un principio destinato a incidere su tutto il settore delle rinnovabili, fotovoltaico compreso
La Regione Piemonte apre un nuovo bando a sportello – dal 10 aprile al 30 ottobre 2026 – per sostenere, con fondi Fesr, interventi di efficientamento energetico e promozione delle energie rinnovabili negli edifici pubblici destinati ad attività sportive non professionali. L’ammontare complessivo è pari a 14 milioni di euro, di cui 4 per energie rinnovabili.
Dall’apertura del bando il 27 febbraio, sono già arrivate richieste per 4,5 milioni di euro, di cui 4 milioni sulla linea per impianti da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo finanziata dal PR FESR 2021-2027.
Nasce a Rapolano Terme (SI) un impianto industriale dedicato al riciclo dei moduli fotovoltaici a fine vita. L’iniziativa è targata Semia Green (Gruppo Iren, partecipata da Sienambiente) e si inserisce in uno dei segmenti destinati a crescere di più nei prossimi anni: la gestione di oltre 2,1 milioni di tonnellate di moduli a fine ciclo previste in Italia entro il 2050.
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