La diminuzione dei prezzi delle ultime settimane ha diminuito l’entusiasmo per l’Energy Release. Rimane che, nonostante il calo dei forward abbia diminuito lo sconto medio sul triennio, questo si aggira comunque poco sotto i 10 €/MWh. Si tratta di introiti risk-free fino a dicembre non immaginati, spiega Michele Soldavini di Alens a pv magazine Italia, confermando che l’Energy Release rimane uno strumento importante.
Secondo Germana Cassar di DLA Piper gli operatori potranno far ricorso a diversi produttori che condividano lo stesso punto di connessione anche nell’ambito dello strumento dell’Energy Release, risolvendo “un nodo interpretativo importante”.
Il portafoglio avrà una capacità installata totale prevista di circa 50,5 MW. Juwi Energie Rinnovabili ha spiegato che i progetti sono cantierabili, con avvio costruzione nei prossimi mesi.
La società, che ha una capacità produttiva di 73 GWh all’anno, sta anche negoziando contratti per ulteriori 150 MW. Lo dice Emilio Manzoni, head of PV & BESS utility presso Sungrow Italy, a pv magazine Italia.
Adam Atkinson-Lewis, direttore del dipartimento Energy Storage Strategic Market Development di Wärtsilä Energy Storage, spiega a pv magazine Italia che il mercato italiano BESS è il più promettente in Europa.
La società siderurgica guidata dall’italo-argentino Paolo Rocca ha già realizzato iniziative simili in Argentina, Cina e Italia. L’impianto è stato finanziato al 30% da fondi europei.
L’azienda ha dichiarato di aver installato 50 pensiline fotovoltaiche e 2.500 stazioni di ricarica EV in Francia, Italia settentrionale e Belgio.
La società di consulenza scozzese prevede che gli asset di durata maggiore (6-8 ore) saranno più importanti nel Sud fino al 2030 e oltre, mentre gli asset di durata media (2-4 ore) saranno la tecnologia principale nel Nord.
L’LCOE “netto” dell’agrivoltaico elevato, considerando quindi le esternalità positive apportate dai sistemi, si attesterebbe nel range 48,3-57,2 €/MWh rispetto all’LCOE del fotovoltaico tradizionale, al momento tra 52,8 e 65 €/MWh. Lo dice lo studio di Althesys Strategic Consultants.
Andy Sommer, Team Leader Fundamental Analysis, Modelling & Meteorology presso Axpo, spiega gli sviluppi principali sui mercati energetici europei, sottolineando come l’aumento della produzione di energia fotovoltaica abbia contribuito a prezzi negativi già a marzo.
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