La procedura si articola una prima fase “di iniziativa” da parte dei comuni e una seconda “istruttoria e decisoria” di competenza regionale
La giornalista Lara Morandotti riassume le notizie sul settore fotovoltaico della settimana. Puntata 42 di venerdì 21 marzo 2025.
Jinko Power ha un hurdle rate in Italia di circa l’8%. A causa della diminuzione dei tassi d’interesse, Jinko Power potrebbe presto interessarsi anche a progetti più costosi, in un momento in cui la rinnovata attenzione per gli impianti fotovoltaici nel Bel Paese sta facendo aumentare i prezzi delle “autorizzazioni buone”. Per i progetti agrivoltaici avanzati la società cinese non vuole richiedere incentivi. Sta considerando poi impianti BESS e fotovoltaici in co-locazione in geografie come la Sicilia.
L’Abruzzo ha publicato il testo della legge sulle aree idonee che entrerà in vigore dopo la pubblicazione sul bollettino ufficiale della regione che potrebbe avvenire mercoledì prossimo.
La Sardegna rende noto che impugnerà due pareri di compatibilità ambientale positivi rilasciati dal ministero a favore di altrettanti progetti agrivoltaici proposti da EF Solare Italia nella regione.
Alessandro Visalli di Progetto Verde spiega a pv magazine Italia l’indicazione ricevuta nel parere favorevole del VIA per un impianto fotovoltaico da 80 MW nel Lazio. Ne emerge che la mitigazione non è più semplicemente una barriera, ma un elemento dinamico capace di arricchire il paesaggio e rigenerare l’ecosistema locale.
Domande dal 4 aprile. Le agevolazioni sono destinate a programmi di investimento finalizzati all’autoproduzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici o minieolici per l’autoconsumo immediato e per sistemi di accumulo per autoconsumo differito.
Dal 12 marzo a oggi il ministero ha espresso compatibilità ambientale positiva per due progetti agrivoltaici con sistema di accumulo di EF Solare Italia, inoltre ha rilasciato parere negativo per 51,4 MW di agrivoltaico e positivo per un altro progetto agrivoltaico in Puglia.
Gli impianti sono consentiti, tra le altre, in aree dove insistono già progetti simili se comportano una variazione dell’area non superiore al 20%. Per gli impianti fotovoltaici con moduli collocati a terra è in capo al titolare dell’impianto fotovoltaico l’obbligo di ripristino.
Dopo l’esenzione dalle accise fino a 1 MW poco più di un mese fa, la soglia massima di potenza per l’autoconsumo collettivo è stata portata da 3 MW a 5 MW nella Francia continentale.
Presente sito utilizza I cookie per controllare anonimame il numero di visitatori. Per Maggiori Informazioni, Consultare La Nostra Política de Proteção de Dados.
The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.