Spagna e India vanno avanti con due progetti, firmando contratti con thyssenkrupp nucera che, comunque, ha perso oltre il 5% in Borsa questa settimana.
La crisi del gas seguita alla guerra in Ucraina ha reso evidente il costo della dipendenza dalle importazioni, accelerando l’interesse verso soluzioni capaci di coniugare decarbonizzazione, resilienza e competitività. Tuttavia, questo cambio di paradigma ha anche innalzato l’asticella per gli investimenti: oggi non bastano più annunci ambiziosi, ma servono una domanda concreta, dei contratti solidi e condizioni economiche sostenibili. In questo contesto, l’idrogeno si afferma come una scommessa strategica, ma sempre più selettiva. Lo spiega Antonio Delgado Rigal, CEO di AleaSoft Energy Forecasting, a pv magazine Italia.
Atome ha annunciato di aver ottenuto un finanziamento di 420 milioni di dollari per un progetto da 650 milioni di dollari relativo alla produzione di fertilizzanti a basse emissioni di carbonio in Paraguay, con una capacità produttiva di 260.000 tonnellate metriche (MT) all’anno, mentre Asahi Kasei ha comunicato di aver avviato l’installazione di un elettrolizzatore da 1 MW presso la prima stazione di rifornimento di idrogeno commerciale della Finlandia.
Mentre bp e Iberdrola stanno pianificando di procedere con il commissioning del loro progetto di idrogeno verde da 25 MW a maggio, Moeve ha preso la decisione finale di investimento per il suo progetto da 300 MW in Andalusia. Entrambi i progetti si trovano infatti in Spagna. Nel mentre Snam taglia del 50% gli investimenti in idrogeno.
Ana Maria Jaller-Makarewicz, lead energy analyst presso l’Institute for Energy Economics and Financial Analysis (Ieefa), ha detto a pv magazine Italia che questo è il momento giusto per investire e creare una filiera produttiva per pannelli e batterie. È una questione di competitività.
Mentre in Canada proseguono le ricerche per l’estrazione dell’idrogeno dal sottosuolo, Advait Greenergy ha firmato tre protocolli d’intesa. L’azienda non è l’unica realtà indiana a rafforzare la propria rete internazionale: InSolare Energy Limited (IEL) ha avviato una collaborazione strategica con la statunitense Versogen, mentre l’Indian Institute of Technology e l’Università di Cagliari portano avanti la loro ricerca congiunta sui sistemi energetici a idrogeno.
“Il PV + BESS sarà il nuovo cogeneratore: meno rumoroso, più economico e più pulito, a beneficio dei conti e degli obiettivi ESG. A cascata, retailer che diventano in ambito B2B sempre più veri Balance Responsible Party e Balancing Service Provider”, ha detto Valerio Covicchio, country manager di Whes, a pv magazine Italia. “L’innovazione non sta semplicemente abbassando i costi delle tecnologie: sta cambiando la struttura stessa del mercato elettrico”, aggiunge Mauro Moroni, CEO e founder di Kaizen Invest Holding.
Mentre Sunfires si aggiudica ordini per elettrolizzatori da 200 MW dai progetti Repsol in Spagna, thyssenkrupp nucera e l’agenzia di sviluppo tedesca GIZ collaborano per accelerare lo sviluppo dell’idrogeno verde in India.
Il gruppo Sorgenia conferma l’interesse per l’agrivoltaico e l’orientamento impresso da EF Solare. Angelo Pignatelli, head of Engineering di EF Solare – Sorgenia Group, ha spiegato a pv magazine Italia che l’agrivoltaico è “ormai la best practice consolidata nello sviluppo degli impianti fotovoltaici”.
Mentre la Commissione Europea invita gli acquirenti europei a manifestare il proprio interesse per le offerte di fornitura nell’ambito del meccanismo dell’idrogeno, la Germania sta cercando di recuperare il ritardo rispetto al proprio obiettivo di capacità di produzione di idrogeno da elettrolisi per il 2030, nonostante un nuovo rapporto suggerisca che non lo raggiungerà: la prima economia europea dovrebbe raggiungere 1,5 GW entro il 2027, puntando a 10 GW entro il 2030.
Presente sito utilizza I cookie per controllare anonimame il numero di visitatori. Per Maggiori Informazioni, Consultare La Nostra Política de Proteção de Dados.
The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.