Milano, 4 maggio 2026 – Huawei Digital Power, il business group di Huawei impegnato nell’integrazione di tecnologie digitali ed elettronica di potenza per garantire efficienza, sicurezza e gestione digitale avanzata, ha lanciato la soluzione Smart PV FusionSolar 9.0 per il mercato europeo durante un summit che si è tenuto nei giorni scorsi a Francoforte. L’evento, dal tema “Pioneering Ultimate Innovation, Redefining Life Cycle Optimal LCOE”, ha riunito utility leader, sviluppatori, esperti e associazioni di settore provenienti da tutta Europa, segnando una tappa fondamentale del percorso di Huawei nel promuovere il proprio modello di fotovoltaico intelligente in un mercato energetico globale in continua trasformazione.
Jacky Chen, Presidente di Huawei Digital Power Europe, ha ribadito nel proprio discorso di apertura l’impegno di lungo periodo di Huawei nella transizione energetica europea: “La domanda non è più quanta capacità rinnovabile possiamo installare, ma come garantire che tale capacità sia intelligente, stabile per la rete ed economicamente resiliente lungo l’intero ciclo di vita. La nostra priorità è fornire soluzioni di alta qualità e sostenere la crescita sostenibile dei ricavi dei nostri clienti. A questa sfida, vogliamo rispondere proprio con FusionSolar 9.0”.
La sfida dell’industria europea: stabilità di rete, sicurezza e LCOE
Pur rappresentando un passo fondamentale verso la decarbonizzazione, la transizione energetica europea sta mettendo in luce criticità strutturali del sistema elettrico sia sul piano tecnico sia su quello economico. Il progressivo phase-out dei generatori sincroni tradizionali (termici e idroelettrici) ha ridotto l’inerzia e la capacità di cortocircuito della rete, aumentandone l’esposizione a fluttuazioni di frequenza e tensione. In questo scenario, la capacità grid forming rappresenta un requisito chiave per gli asset rinnovabili di nuova generazione. Allo stesso tempo, l’aumento delle potenze degli impianti e la diversificazione degli scenari applicativi rendono sempre più sfidanti assicurare un funzionamento sicuro dei sistemi fotovoltaici, così come resta centrale la riduzione del LCOE (Levelized Cost of Energy) lungo l’intero ciclo di vita. In questo contesto, sono tre le sfide principali con cui il settore fotovoltaico europeo si sta confrontando: ottimizzare il LCOE lifecycle, garantire la stabilità della rete ad alta penetrazione di rinnovabili e gestire in modo efficace sicurezza e affidabilità.
FusionSolar 9.0: l’innovazione che segna l’inizio di una nuova era
FusionSolar 9.0 rappresenta l’evoluzione più significativa nell’architettura smart PV dai tempi dell’introduzione degli inverter di stringa: un sistema progettato da zero per rispondere alle esigenze di un contesto energetico caratterizzato dall’alta penetrazione delle rinnovabili e vincoli di rete.
La soluzione si basa su innovazioni tecnologiche pionieristiche:
- Il primo sistema fotovoltaico AC a 1000V del settore: dopo il passaggio da 500V a 800V AC, Huawei compie un ulteriore salto tecnologico con i 1000V AC, consentendo configurazioni di array più ampie, riduzione dei costi BOS (Balance-of-System) e una base solida per lo sviluppo utility-scale del prossimo decennio.
- Il primo inverter di stringa grid forming al mondo: estende la capacità grid forming, finora limitata ai sistemi di accumulo, direttamente alle soluzioni PV e PV+ESS, rivoluzionando il ruolo degli impianti solari nel supporto attivo alla rete.
- La più grande Smart Transformer Station da 11 MW in Europa: grazie a livelli di potenza e tensione più elevati, la soluzione riduce significativamente la complessità dei sistemi su scala utility.
Ad abilitare queste innovazioni è il nuovo inverter Smart String 506KTL e la nuova generazione di Smart Transformer Stations da 3000/7000/11000 kVA, che insieme costituiscono una piattaforma integrata completa per impianti utility-scale.
Sono quattro i benefici che FusionSolar 9.0 introduce:
1) Ottimizzazione dei ritorni sull’investimento
· Riduzione dei costi BOS di 0,27–0,55 €/Wp grazie alla configurazione da 11 MW grazie all’inverter 506KTL
· Risparmio di circa 70.000 € sui costi di commissione per progetti da circa 200 MW utilizzando l’energia generata dal fotovoltaico tramite la capacità grid forming in sostituzione dei generatori diesel durante la fase di avviamento
· Maggiori ore di produzione grazie a stringhe più lunghe e a un intervallo di tensione MPPT ampliato, con avvio anticipato al mattino e arresto ritardato la sera, particolarmente vantaggioso nei mercati con tariffe time-of-use
- Supporto attivo alla rete
Il primo inverter Smart String grid forming al mondo risponde direttamente alla sfida della stabilità della rete in Europa. Le sue prestazioni si basano su quattro capacità chiave;
· Generazione di potenza reattiva entro 10 ms in risposta a instabilità di tensione (tre volte più veloce rispetto agli inverter convenzionali grid-following)
· Miglioramento dello short-circuit ratio (SCR) con un incremento della capacità di trasmissione delle rinnovabili
· Inerzia virtuale intelligente (0–20 s) a supporto della stabilità di frequenza con il progressivo phase-out dei sistemi di generazione sincrona
· Recupero automatico della potenza reattiva durante le ore notturne dopo la risoluzione di un guasto, evitando penalità legate ai requisiti di rete
- Maggiore sicurezza e affidabilità
· Il sistema Smart Hybrid Cooling è il primo nel settore ad aumentare del 30% la capacità di dissipazione del calore, riducendo lo stress termico e prolungando la vita del prodotto
· Protezione di sicurezza DC a tre livelli Smart (SSLD v2.0) aggiornata: identificazione attiva dei guasti, disconnessione a livello di millisecondi e funzione di auto-blocco intelligente per prevenire la propagazione dei guasti dovuta a errori manuali
· Il modulo IGBT di nuova generazione aumenta del 25% la capacità di tenuta in tensione, riduce le perdite di potenza del 10% e incrementa del 20% la temperatura massima di giunzione
· Linea produttiva completamente automatizzata e intelligente per l’inverter 506KTL, a garanzia di una qualità costante su larga scala
FusionSolar 9.0 è già in fase di implementazione su larga scala: la soluzione è stata distribuita a partire da ottobre 2024 sul mercato cinese per diversi scenari e la sua adozione sta accelerando rapidamente anche a livello internazionale, con oltre 10 GW di progetti attualmente in costruzione nel mondo. L’intera supply chain a 1000V AC, che include moduli fotovoltaici, interruttori, trasformatori e altri componenti chiave, è matura e pronta per un’implementazione su larga scala in Europa.
Con il lancio europeo di FusionSolar 9.0, Huawei riafferma il proprio impegno a supportare la transizione energetica del continente con soluzioni tecnologicamente all’avanguardia, solide dal punto di vista commerciale e progettate per il lungo periodo. Consentendo agli impianti solari di evolvere in asset intelligenti e in grado di supportare attivamente la rete, la soluzione permette a sviluppatori e utility di affrontare con maggiore sicurezza una nuova fase caratterizzata da un’elevata penetrazione delle rinnovabili.




