La società ha connesso cinque nuovi impianti fotovoltaici a Pieve del Cairo, Volongo, Maleo, Pradamano e Villotta di Chions. A pv magazine Italia Massimiliano Iannello, Origination & Marketing Director di Sunprime, ha spiegato che gli interventi hanno permesso di rimuovere 340 tonnellate complessive di amianto, senza investimento da parte delle aziende proprietarie delle coperture.
Autostrade Alto Adriatico ha aderito alla manifestazione d’interesse per la costituzione della Comunità energetica rinnovabile (CER) regionale di area vasta. La ricognizione preliminare indica circa 16 ettari di superfici potenzialmente utilizzabili per impianti fotovoltaici, ma la valorizzazione di queste aree richiederà verifiche tecniche, procedurali e un confronto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Dotando l’aeroporto di Trieste-Friuli-Venezia Giulia (Italia) di pannelli fotovoltaici abbinati a tre sistemi di accumulo, Socomec consente all’infrastruttura aeroportuale di ridurre la propria dipendenza dalla rete elettrica al solo 30% del proprio consumo annuale.
Integrando mobilità sostenibile e produzione da rinnovabili, la Regione intende raggiungere già nel 2045 i target ambientali
Schletter Group e EnValue Solar hanno lavorato all’impianto su 75 ettari, con requisiti di sicurezza specifici a causa dei rischi sismici dell’area di installazione.
Rinnovato per la terza edizione l’avviso per l’installazione di impianti solari di potenza compresa tra 20 e 130 kW nelle imprese agricole
La Regione Friuli Venezia Giulia sta sviluppando una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) grazie a 25 soggetti rappresentativi dell’intero tessuto socio-economico: L’obiettivo è una CER di area vasta, con un’unica governance.
In questo articolo per pv magazine Italia, Giovanni Giustiniani, Senior Permitting & Environmental Consultant di Nexta Capital Partners, passa in rassegna quelle che percepisce come le principali novità normative del mese di gennaio.
Per il centro di ricerca a Basovizza (Trieste) è prevista la realizzazione di un impianto da 8-10 MW nell’area dell’ex cava “Scoria”
Dal 1° febbraio 2026 in Friuli Venezia-Giulia si apre la corsa ai contributi regionali per la realizzazione di nuovi impianti da fonti rinnovabili e accumulo e il potenziamento di quelli esistenti, finalizzati all’inserimento nelle comunità energetiche rinnovabili (CER), oltre che per la costituzione e la progettazione delle stesse CER.