Il progetto, sviluppato insieme alla società di ingegneria Geostudio Group, ha un valore stimato di 35 milioni di euro
Via libera per un impianto di CVA a Ragusa e uno di Cubico a Viterbo
Il fotovoltaico si conferma uno dei comparti più dinamici della transizione energetica; la crescita del settore apre la strada a numerose opportunità di impiego, dalle posizioni più tecniche a quelle manageriali. Qui una panoramica aggiornata delle offerte di lavoro più rilevanti attualmente disponibili.
A pv magazine Italia l’avvocato Andrea Sticchi Damiani spiega la portata pratica della sentenza n. 727/2026 per gli iter autorizzativi delle rinnovabili. Viene rafforzato il coinvolgimento del proponente nei passaggi decisivi del procedimento e imposto all’amministrazione interlocuzione effettiva e prescrizioni puntuali prima del rigetto.
Messina cerca partner privati per sviluppare le CER: ol Comune di Messina ha pubblicato il 27 marzo 2026 l’avviso per la costituzione di un partenariato pubblico-privato. Il termine per la presentazione delle candidature è fissato al 29 giugno 2026 e l’investimento complessivo previsto è pari a 2,5 milioni di euro.
Con la sentenza 735/2026 il TAR Palermo ha accolto il ricorso di Monreale Solar contro le prescrizioni inserite nel decreto di Valutazione di impatto ambientale che avevano ridotto un impianto fotovoltaico da 93 MW. Decisivi, secondo quanto evidenziato dallo Studio Legale Andrea Sticchi Damiani, il riconoscimento del silenzio assenso e l’illegittimità delle prescrizioni contestate.
Tra gli ultimi progetti che hanno ottenuto il benestare ambientale dal ministero rientrano anche un fotovoltaico di Eni da 50,6 MW a Porto Torres e un agrivoltaico di Iberdrola da 60 MW in Sicilia.
Il TAR Palermo, con la sentenza n. 732 del 20 marzo 2026, chiarisce che le “aree idonee” sono uno strumento di semplificazione per tutte le fonti rinnovabili e non il perimetro esclusivo entro cui si possono realizzare impianti. La decisione nasce da un ricorso contro la VIA positiva per un parco eolico da 30 MW in Sicilia, ma il ragionamento è costruito sull’art. 20 d.lgs. 199/2021, che riguarda in generale gli impianti da fonti rinnovabili, fotovoltaico incluso.
La sentenza n. 202/2026 chiarisce che, se una Procedura abilitativa semplificata (PAS) richiede ulteriori atti di assenso, il Comune deve acquisirli d’ufficio o convocare la conferenza di servizi. In caso contrario, il silenzio è illegittimo. Un pronunciamento rilevante per operatori e sviluppatori, anche alla luce del nuovo quadro normativo.
Tredici valutazioni, tutte favorevoli, sono state rilasciate finora dal ministero dell’Ambiente per altrettanti impianti solari tra Sicilia, Campania, Toscana, Puglia e Marche
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