Autostrade Alto Adriatico ha aderito alla manifestazione d’interesse per la costituzione della Comunità energetica rinnovabile (CER) regionale di area vasta. La ricognizione preliminare indica circa 16 ettari di superfici potenzialmente utilizzabili per impianti fotovoltaici, ma la valorizzazione di queste aree richiederà verifiche tecniche, procedurali e un confronto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Dietro i numeri in crescita e l’attenzione mediatica, il percorso appare ancora tortuoso. Lo confermano le testimonianze di chi le CER le costruisce e le governa ogni giorno.
A San Faustino entrano nella comunità energetica rinnovabile la parrocchia, la scuola e un ospedale privato accreditato. Gli impianti fotovoltaici installati sugli edifici parrocchiali hanno una potenza complessiva di 110 kW. La configurazione si innesta nel percorso già avviato dalla CER “Luigi Viappiani SC”, nata a Castellarano (RE) dalla trasformazione di una storica cooperativa edilizia.
La giunta comunale della capitale ligure ha annunciato che presenterà la candidatura al bando europeo Epah. L’iniziativa, sostenuta da CERS Liguria, potrebbe tradursi in nuovi percorsi territoriali per la condivisione dell’energia e il fotovoltaico diffuso.
E’ quanto emerso da uno studio dell’Università di Foggia, realizzata da un team guidato dal Prof. Ruggiero Sardaro, intervistato da pv magazine Italia . Tra i risultati emerge la necessità di schemi di incentivazione differenziati: solo il 17,4% dei proprietari terrieri accetterebbe la tariffa GSE di 93 €/MWh, mentre la soglia ritenuta adeguata varia tra 85 e 157 €/MWh. Inoltre, servono strumenti informativi, maggiore tutela contrattuale e modelli in grado di distribuire i benefici anche alle comunità locali.
I tre Comuni pisani di Cascina, Calci e Calcinaia avviano una Comunità energetica rinnovabile (CER) basata su impianti fotovoltaici diffusi e autoconsumo locale, con il supporto tecnico del Polo Tecnologico di Navacchio. L’obettivo è puntare su una rete di CER attive in provincia di Pisa e in tutta la Toscana.
A Triuggio (MB) è partita uffcialmente Ecosfera Lambro, una nuova Comunità energetica rinnovabile (CER) promossa “dal basso” da un gruppo di cittadini. Oggi conta 140 kW di potenza installata, 5 prosumer, 44 soci e 20 utenti in consumo condiviso.
Impianti fotovoltaici su edifici istituzionali e scuole: il bando del Consorzio Tirreno Ecosviluppo 2000 avvia il progetto della Comunità energetica rinnovabile (CER) di Milazzo. Si stimano possibili risparmi fino al 20% per cittadini e imprese.
La comunità energetica promossa dai due comuni liguri imperiesi di Ospedaletti e Vallebona entra nella fase operativa: previsti nuovi impianti fotovoltaici, tra cui un sistema da 40 kW su edificio scolastico, e l’ingresso di cittadini e imprese come prosumer o consumatori per condividere l’energia e ridurre i costi in bolletta.
La Regione Puglia ha prorogato per la terza volta il termine per la presentazione delle candidature all’Avviso pubblico destinato alla costituzione di Comunità energetiche rinnovabili (CER). La nuova scadenza è fissata alle ore 12:00 del 16 aprile 2026.
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