Un recente studio dell’Università degli Studi di Firenze ha dimostrato che i sistemi agrovoltaici possono ridurre la resa delle patate fino al 15% rispetto alla coltivazione in piena luce. Tuttavia, un ombreggiamento moderato all’inizio della stagione della semina può contribuire a ritardare l’evaporazione dell’umidità del suolo, prolungando l’accumulo di biomassa e migliorando l’efficienza dell’uso dell’acqua.
Uno studio internazionale evidenzia che il successo dei progetti agrovoltaici dipende da una progettazione olistica e su misura per ogni azienda agricola, che integri fin dall’inizio il layout fotovoltaico con la meccanizzazione agricola. Senza un corretto allineamento tra macchinari, colture e impianti fotovoltaici, gli impianti agrovoltaici rischiano di ridurre la superficie coltivabile, abbassare l’efficienza dei campi e aumentare i costi operativi, compromettendo la redditività delle aziende coinvolte.
Un gruppo di ricerca internazionale, che comprende anche il Politecnico di Milano, ha condotto una rassegna scientifica sulle strategie di ottimizzazione del costo livellato dell’energia (LCOE) basate sugli investimenti in conto capitale (CAPEX) per impianti fotovoltaici di grande scala. Dallo studio emergono tre aree chiave per la riduzione dei costi: l’ottimizzazione dei sistemi di inseguimento, l’aumento della tensione di sistema e la progettazione avanzata degli impianti.
SEA Milan Airports ha attivato un impianto fotovoltaico da 5,2 MW a Linate, realizzato da A2A Energia. L’impianto si sviluppa su un’area di 9 ettari su strutture ad inseguimento solare mono-assiale con moduli mono-cristallini, bi-facciali e antiriflesso.
Il modello PV+Storage+X è una microgrid solare con accumulo, progettato per un impianto C&I a Palermo. L’approccio, sviluppato da JA Solar, integra fotovoltaico e storage con applicazioni specifiche di settore, creando soluzioni energetiche modulari e altamente personalizzate per contesti industriali eterogenei.
Opposizioni, assemblee pubbliche e ricorsi da parte del Comune: il caso Fano getta i riflettori sul ruolo di cittadini e amministrazioni nelle autorizzazioni per BESS e fotovoltaico. pv magazine Italia ha parlato con l’avvocato Elena Motta e il vicensindaco di Fano, che sottolineano come il potere autorizzativo resti saldamente nelle mani dello Stato.
A pv magazine Italia un portavoce del Porto di Ravenna ha spiegato che entro il mese in corso verrà avviato il progetto fotovoltaico, sostenuto dai fondi PNRR, per ridurre i consumi energetici dello scalo.
A pv magazine Italia Giulio Bosso, il sindaco di Brusasco (To), ha spiegato che la cittadina è entrata nella Comunità energetica rinnovabile (CER) Solar Valley, diventando polo energetico della collina chivassese. La produzione al momento si basa su un impianto fotovoltaico pubblico sul tetto di una scuola e a breve anche su un parco a terra.
Quanto conta davvero la redditività dei campi nella bancabilità di un impianto agrivoltaico? pv magazine Italia ne ha parlato con il team di sviluppo progetto Oxy Capital – EOS, che racconta le scelte progettuali in grado di rendere un impianto agrivoltaico interessante per le banche.
Il Comune di Ferrara ha avviato la Comunità energetica rinnovabile (CER) e ha presentato lo studio di fattibilità per un impianto fotovoltaico da 1 MW da realizzarsi presso una discarica. A Ferrara esistono già altre CER: Castello Green House e Zeus; la prima con impianti fotovoltaici a tetto per alimentare edifici abitativi, mentre la seconda con impianto utility scale a servizio di un ospedale.
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