Skip to content

parchi solari

Cresce il portafoglio di Espe in Italia, ordini totali a quota 92,2 milioni

I contratti, del valore complessivo di circa 11,1 milioni di euro, riguardano un totale di 18,1 MW: due nuovi impianti a terra in provincia di Bologna e Belluno e un intervento di revamping e repowering nel Rodigino. A pv magazine Italia l’AD Enrico Meneghetti spiega la volontà di essere sempre più “un player integrato delle rinnovabili”.

Tar Lombardia: nella PAS il preliminare di acquisto può provare la disponibilità delle aree

La sentenza 474 del 1°aprile 2026 riguarda un impianto da circa 5 MW in provincia di Brescia e chiarisce un punto cruciale per gli sviluppatori: ai fini della PAS non serve necessariamente un diritto reale sul fondo, se il titolo contrattuale attribuisce poteri concreti per portare avanti l’iter autorizzativo. I giudici ribadiscono inoltre che, trascorsi 30 giorni senza un diniego motivato, il titolo si perfeziona per silentium.

Aree idonee, il TAR Palermo ribadisce: la mancata classificazione non equivale a inidoneità

Il TAR Palermo, con la sentenza n. 732 del 20 marzo 2026, chiarisce che le “aree idonee” sono uno strumento di semplificazione per tutte le fonti rinnovabili e non il perimetro esclusivo entro cui si possono realizzare impianti. La decisione nasce da un ricorso contro la VIA positiva per un parco eolico da 30 MW in Sicilia, ma il ragionamento è costruito sull’art. 20 d.lgs. 199/2021, che riguarda in generale gli impianti da fonti rinnovabili, fotovoltaico incluso.

PPA corporate: l’Italia accelera, l’Europa rallenta

Nel nuovo report “Auctions and Corporate PPAs: European Market Review 2025”, pubblicato ieri da SolarPower Europe, l’Italia emerge come uno dei mercati più dinamici in Europa per lo sviluppo del fotovoltaico utility-scale. Il documento indica che il Paese è oggi il secondo mercato europeo per capacità solare assegnata tramite aste e uno dei più attivi nella crescita dei corporate PPA, insieme a Spagna e Polonia.

Aree idonee Lombardia: tetto allo 0,8% di SAU per fotovoltaico e agrivoltaico

Regione Lombardia riscrive il PdL 110 del 2025 sulle aree idonee, puntando a conciliare sviluppo delle rinnovabili e tutela del suolo agricolo. Il nuovo impianto prevede un limite dello 0,8% di Superficie agricola utilizzata (SAU) regionale e del 3% comunale per gli impianti al suolo, superabile nei Comuni che spingono su CER e autoconsumo, per abilitare fino a 7.200 ettari (3,1–4,8 GW) verso il target fotovoltaico di 8,766 GW al 2030.

Prezzi dell’energia troppo volatili: la risposta di Iberdrola sono i PPA. Ma non solo

Al KEY 2026, pv magazine Italia ha incontrato Valerio Faccenda, Country Manager di Iberdrola Italia: al centro la strategia sul mercato italiano, con una pipeline oltre 6,5 GW tra fotovoltaico, eolico e sistemi di accumulo e l’obiettivo di superare i 400 MW installati entro fine anno. Focus su PPA come leva per stabilizzare i prezzi per le imprese, sulla maturità del fotovoltaico utility scale anche senza incentivi e sul ruolo crescente dello storage elettrochimico e dei progetti ibridi fotovoltaico-batterie

Al via la CER della penisola sorrentina

Il Comune di Piano di Sorrento ha pubblicato un avviso per raccogliere manifestazioni di interesse alla costituzione di una Comunità energetica rinnovabile solidale (Cers), collegata al progetto europeo Life Entrack. Si ipotizza una combinazione di impianti fotovoltaici su coperture pubbliche e private, ma anche aree a terra compatibili con i vincoli paesaggistici della penisola sorrentina.

Come le variazioni del flusso d’aria negli impianti agrivoltaici influenzano resa agricola e produzione energetica

Una nuova ricerca dalla Francia evidenzia come l’altezza dei pannelli fotovoltaici possa influenzare in modo critico il flusso d’aria e l’evapotraspirazione nei sistemi agrovoltaici. Secondo lo studio, pannelli installati a meno di 3 metri di altezza possono modificare significativamente le condizioni microclimatiche, incidendo sulla crescita delle colture.

Lungo l’autostrada A4 in arrivo 4,15 MW di fotovoltaico e 4,60 MWh di Bess

Espe ha vinto l’appalto per la realizzazione di impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo lungo il tratto gestito da Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova S.p.A, per un valore di circa 10 milioni di euro. A pv magazine Italia ha spiegato che i lavori prevedono la realizzazione di 9 impianti fotovoltaici e che saranno completati entro il 2026.

Aree idonee, la sentenza chiarisce: la lett. c-quater è un criterio autonomo

L’avvocato Andrea Sticchi Damiani spiega a pv magazine Italia che con la sentenza n. 1099/2026 è stato accolto il ricorso di Neoen e annullato il diniego di PAS. Per il Collegio la fattispecie c-quater amplia il novero delle aree idonee e non richiede il rispetto cumulativo della prossimità prevista dalla c-ter.

Presente sito utilizza I cookie per controllare anonimame il numero di visitatori. Per Maggiori Informazioni, Consultare La Nostra Política de Proteção de Dados.

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close