Nella settimana del 23 marzo, il calo dei prezzi del gas durante le prime sessioni della settimana ha spinto al ribasso i prezzi del mercato europeo dell’energia elettrica. Nella penisola iberica e in Italia, anche l’aumento della produzione di energia solare ed eolica ha contribuito alla riduzione dei prezzi. Inoltre, la minore domanda di energia elettrica in Spagna e Portogallo ha aiutato questi mercati a raggiungere i prezzi settimanali più bassi.
I futures sul gas TTF sul mercato ICE per il mese corrente fanno registrare i prezzi di regolamento più alti da gennaio 2023, mentre il prezzo di regolamento dei futures sul petrolio Brent hanno raggiunto il livello più alto da luglio 2022. La conseguenza? Mercati dipendenti dal gas in aumento, mentre il trend europeo è opposto a causa dell’arrivo della bella stagione. I mercati portoghese, spagnolo, francese e nordico a 34,83 €/MWh, 35,32 €/MWh, 46,90 €/MWh e 55,39 €/MWh. L’Italia ha registrato la media settimanale più alta (149,04 €/MWh).
Nell’ultima settimana di ottobre, i prezzi nei principali mercati europei dell’energia elettrica hanno registrato una ripresa dopo il calo della settimana precedente. Il calo della produzione di energia eolica e solare ha contribuito a questa ripresa, nonostante la minore domanda di energia elettrica in quasi tutti i mercati e il calo dei prezzi del gas.
L’Electricity Market Report del Politecnico di Milano sottolinea come i prezzi dell’elettricità restino ancora fortemente influenzati dalla generazione termoelettrica a gas.
L’aumento della domanda e dei prezzi del gas e della CO2 ha trainato i mercati, con i futures sulla CO2 che hanno registrato il prezzo di regolamento più alto da febbraio. Scende il mercato britannico (71,64 €/MWh), aumenta quello italiano (111,16 €/MW), seguono Germania (92,99 €/MWh) e Paesi Bassi (85,92 €/MWh).
Insieme ai rischi meteorologici, Andy Sommer, team leader Fundamental Analysis, Modelling & Meteorology presso Axpo Solutions, vede nei rischi geopolitici un’ulteriore fonte di volatilità dei prezzi dell’energia questo mese.
Il 2 luglio la Spagna continentale ha registrato la più alta domanda di elettricità del 2025, con 806 GWh. L’Italia ha raggiunto la domanda più alta dell’anno fino ad oggi il 4 luglio, con 1137 GWh. Nel mentre, la Germania e l’Italia hanno stabilito i loro record di produzione fotovoltaica il 1° luglio, rispettivamente con 438 GWh e 145 GWh, mentre la Francia ha stabilito il suo record il 4 luglio, con 165 GWh generati.
Il consorzio nato nel 1999 suggerisce alle imprese energivore di trovare un fornitore di energia che possa dare visibilità sui prezzi nei prossimi mesi così da limitare la volatilità dei prezzi.
Il resoconto degli interventi dei relatori che ieri sono intervenuti all’evento presso la Sala Regine della Camera dei Deputati, a Roma.
Temperature record e tensioni geopolitiche potrebbero far lievitare prezzi dell’elettricità.
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