Il mercato fotovoltaico europeo è diviso sul significato e sui requisiti del “Made in EU” e le posizioni espresse a pv magazine Italia da Andrea Rovera di Italia Solare e Hector Rodriguez di SMA Italia ne sono uno specchio. Da un lato si vede il “Made in EU” come un’opportunità industriale da aprire anche ai grandi player globali che producono in Europa, mentre dall’altro è considerato un pilastro di sovranità che deve escludere chiunque sia sotto controllo extra-UE, anche se fabbrica nel continente.
Per il 2025 saranno finanziate le prime 1.290 con 20 milioni e le restanti, con scorrimento in graduatoria, saranno finanziate nel 2026 e nel 2027 per un totale di 90 milioni.
L’azienda ha annunciato che validerà la tecnologia tandem perovskite-silicio ad efficienza del 28% sviluppata da Swift Solar in un progetto su scala utility.
Sotto i riflettori del convegno Aias, che si è tenuto oggi a Roma, lo studio “L’agrivoltaico crea valore condiviso con il territorio” realizzato da Althesys Strategic Consultants ha messo in evidenza le dinamiche che vivrà il settore agrivoltaico nel prossimo futuro, con un notevole aumento della tipologia “elevata”.
Al convegno Aias di Roma, ora in corso, Fabrizio Penna, Capo Dipartimento Unità di Missione PNRR del Mase, annuncia la soluzione negoziata con Bruxelles: un fondo dedicato consentirà ai 747 progetti selezionati di completare il percorso pur senza estendere le scadenze del Piano.
A pv magazine Italia Giulio Bosso, il sindaco di Brusasco (To), ha spiegato che la cittadina è entrata nella Comunità energetica rinnovabile (CER) Solar Valley, diventando polo energetico della collina chivassese. La produzione al momento si basa su un impianto fotovoltaico pubblico sul tetto di una scuola e a breve anche su un parco a terra.
La società, che in settimana ha comunicato di aver ottenuto “in meno di quattro mesi” l’autorizzazione tramite PAS di 3 MW solari in Toscana, ha detto a pv magazine Italia di voler raggiungere 1 GW di rinnovabili e BESS autorizzate nel corso del 2026
Il decreto inizia l’iter parlamentare per la conversione in legge che dovrà avvenire entro il 20 gennaio 2026.
Un gruppo di ricerca spagnolo ha realizzato quella che sostiene essere la cella solare a perovskite più efficiente al mondo tra quelle che utilizzano MXene o qualsiasi altro materiale bidimensionale (2D). Il dispositivo impiega uno strato intermedio di MXene che sopprime la ricombinazione non radiativa e migliora l’estrazione delle cariche all’interfaccia tra l’assorbitore di perovskite e lo strato di trasporto degli elettroni.
Quanto conta davvero la redditività dei campi nella bancabilità di un impianto agrivoltaico? pv magazine Italia ne ha parlato con il team di sviluppo progetto Oxy Capital – EOS, che racconta le scelte progettuali in grado di rendere un impianto agrivoltaico interessante per le banche.
Presente sito utilizza I cookie per controllare anonimame il numero di visitatori. Per Maggiori Informazioni, Consultare La Nostra Política de Proteção de Dados.
The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.