Entra in funzione l’interconnettore Italia-Austria

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L’operatore di rete Terna, che ha sede a Roma, ha annunciato che le operazioni per il suo interconnettore da 80 milioni di euro che collega le centrali elettriche italiane e austriache hanno preso il via venerdì, inaugurando 200 kV di potenza sotterranea.

L’interconnettore, lungo 28 chilometri, corre lungo i confini nazionali e collega le sottostazioni di Glorenza, nella zona dell’Alto Adige, e di Nauders, nell’est dell’Austria, si legge nel comunicato stampa.

L’amministratore delegato e direttore generale di Terna, Giuseppina Di Foggia, ha dichiarato che l’interconnettore consentirà un’alimentazione europea più sicura ed efficiente.

La costruzione è iniziata nel novembre 2020. L’anno scorso, Terna e il partner tunisino Steg hanno annunciato di aver ottenuto investimenti per un valore di 307 milioni di euro per il loro collegamento in cavo sottomarino di 200 chilometri che mira a collegare Partanna, in Sicilia, e Capo Bon, in Tunisia.

Terna ha dichiarato nell’annuncio che permetterà a entrambi i Paesi di aumentare la capacità massima di importazione a 300 MW, raddoppiando la cifra attuale.

L’Italia ha attualmente all’attivo circa 28,5 GW di capacità installata di energia solare, mentre l’Austria ha raggiunto 4,2 GW di capacità fotovoltaica cumulativa alla fine di dicembre 2022.

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