Il mercato europeo del fotovoltaico residenziale verso sistemi integrati e intelligenti

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Autori: Saif Islam e Varun Mahankali, EUPD Research

Negli ultimi anni, il fotovoltaico residenziale ha rappresentato uno dei principali motori di crescita del mercato solare europeo. Le installazioni su tetto nei mercati chiave hanno contribuito ad assorbire la capacità produttiva, accelerato l’adozione da parte dei consumatori e normalizzato il solare come investimento domestico mainstream. Nei periodi di incertezza del mercato, la domanda residenziale ha ripetutamente garantito stabilità e slancio all’intero settore FV.

Questo ruolo, però, sta cambiando. Con i mercati solari europei che si stanno orientando verso progetti di maggiore taglia nel segmento C&I (commerciale e industriale) e utility-scale, nel 2025 le installazioni FV residenziali hanno registrato un calo anno su anno. Il dato riflette una combinazione di saturazione del mercato, riduzione degli incentivi, limitazioni all’immissione in rete e un comportamento dei consumatori sempre più selettivo, dinamica analizzata più in dettaglio nelle nostre recenti valutazioni dell’aggiustamento complessivo del mercato.

Questo cambiamento non indica una perdita di rilevanza del segmento residenziale. Lo slancio generato dal solare domestico dopo la guerra in Ucraina – tra insicurezza energetica e prezzi dell’elettricità elevati – si sta ora estendendo a tecnologie adiacenti e a interventi di upgrade, come soluzioni digitali avanzate di gestione dell’energia che migliorano flessibilità, autoconsumo e controllo a livello domestico. Accumulo energetico, sistemi da balcone, piattaforme di smart energy management e soluzioni di ottimizzazione basate su IA stanno definendo sempre più dove si concentra oggi la crescita del solare residenziale.

Cosa chiedono prosumer e installatori?

Le evidenze dell’EUPD SolarProsumerMonitor© 2025/26, basate su sondaggi e interviste con oltre 7.900 prosumer solari in Germania, indicano un netto cambiamento delle aspettative nel segmento residenziale. I risultati mostrano che la domanda è sempre più guidata da upgrade di impianto e tecnologie complementari, più che dalla prima adozione del FV: molti proprietari di impianti esistenti danno priorità all’accumulo, al controllo intelligente e all’ottimizzazione del sistema. I prosumer sottolineano con continuità l’importanza di ulteriori progressi nello storage decentralizzato per gestire meglio autoconsumo e sovracapacità locale in condizioni di rete vincolate. Molti intervistati evidenziano inoltre in modo esplicito la ricarica bidirezionale e le funzionalità vehicle-to-grid (V2G) come prossimo passo chiave, collegando più strettamente veicoli elettrici e storage domestico all’interno del sistema energetico della casa.

Allo stesso tempo, i prosumer segnalano difficoltà crescenti nelle decisioni di acquisto. Le risposte indicano che il confronto dei prezzi, da solo, non è più considerato un indicatore affidabile della qualità del prodotto, mentre l’assenza di benchmark ampiamente riconosciuti, neutrali e affidabili rende difficile valutare affidabilità e prestazioni nel lungo periodo. Durata e affidabilità delle batterie risultano costantemente tra i criteri più importanti, spesso più rilevanti del prezzo iniziale, a conferma di un’attenzione crescente verso la durabilità del sistema e il costo totale di proprietà (TCO).

Queste aspettative si riflettono da vicino anche lato installatori. Secondo i feedback raccolti nell’InstallerMonitor© PV & EES di EUPD, gli installatori si aspettano sempre più che i sistemi residenziali e le tecnologie accessorie si integrino senza attriti negli ecosistemi di domotica. Strumenti intelligenti che tracciano in modo trasparente risparmi energetici e performance, insieme a integrazioni a livello di sistema tra storage controllato da IA, infrastrutture di ricarica e load management, vengono sempre più considerati requisiti di base, non optional.

Perché i clienti residenziali restano rilevanti oltre il solo FV?

Le risposte dei prosumer mostrano una crescente priorità verso il miglioramento delle prestazioni e del controllo del sistema, oltre che verso la creazione di valore economico nel lungo periodo. Per i fornitori residenziali, questo segnala un passaggio da vendite “una tantum” di hardware a modelli di relazione di più lungo periodo, in cui la creazione di valore segue le famiglie attraverso espansioni e retrofit successivi.

Nei mercati maturi del FV su tetto, questa evoluzione è già visibile nel cambiamento delle priorità. I prosumer tedeschi riportano una maggiore attenzione all’ottimizzazione dell’autoconsumo e all’uso di strutture tariffarie dinamiche, rafforzando l’interesse per l’accumulo domestico e la gestione intelligente dell’energia. Allo stesso tempo, i riscontri degli installatori nei Paesi Bassi indicano aspettative crescenti per la diffusione dello storage con l’avvicinarsi del phase-out dei meccanismi di net metering, aumentando ulteriormente la rilevanza di smart control e ottimizzazione automatizzata dei carichi.

Accanto a questi sviluppi, il FV da balcone e lo storage da balcone stanno emergendo come sottosegmenti residenziali in rapida crescita, soprattutto tra chi vive in appartamento e nelle aree urbane, tradizionalmente esclusi dall’adozione del FV su tetto. Interrogati sulle principali motivazioni d’acquisto, i prosumer citano più spesso la riduzione dei costi dell’elettricità e l’espansione di impianti FV esistenti per coprire meglio i fabbisogni domestici. Anche la facilità di installazione è tra le motivazioni principali, insieme all’interesse verso la tecnologia in sé. Nei mercati europei, la Germania si è affermata come leader nel FV da balcone, supportata da procedure di registrazione semplificate per sistemi sotto i 2 kW. Secondo l’EUPD Global Energy Transition (GET) Matrix©, in Germania il segmento ha registrato una crescita anno su anno superiore al 42%, mentre i tassi di abbinamento dello storage da balcone sono aumentati da circa il 13% nel 2024 a circa il 35% nel 2025. Un alleggerimento regolatorio simile è ora in corso in altri mercati europei, tra cui Belgio e Polonia, dove nuovi quadri per sistemi plug-and-play di piccola taglia sotto gli 800 W fino a 1 kW stanno ampliando l’accesso e rafforzando il ruolo di configurazioni residenziali compatte, dotate di accumulo.

Nel complesso, questi sviluppi mostrano che, pur attenuandosi i volumi di installazione FV residenziale, la base clienti domestica resta altamente rilevante perché la domanda si sta spostando verso tecnologie energetiche adiacenti. Le famiglie non stanno uscendo dal mercato: continuano a investire tramite upgrade, componenti aggiuntivi ed estensioni che valorizzano gli impianti esistenti. In un contesto di mercato sempre più selettivo, i feedback degli installatori evidenziano che la capacità dei produttori di supportare retrofit, garantire compatibilità cross-brand e abilitare un’integrazione fluida tra storage, ricarica EV e sistemi di energy management sta diventando un fattore decisivo per mantenere rilevanza e crescita nel residenziale.

L’innovazione sta già rispondendo a un mercato residenziale più selettivo

Con la crescente diversificazione delle tecnologie energetiche domestiche, i brand leader si stanno già distinguendo attraverso innovazioni mirate, allineate alle aspettative in evoluzione di prosumer e installatori. Per supportare ulteriormente decisioni d’acquisto informate e riconoscere i progressi dei produttori, il Top Innovation Award (TIA) di EUPD valorizza tecnologie che rispondono in modo dimostrabile alle esigenze reali di prosumer e installatori.

Le tecnologie recentemente riconosciute dal TIA offrono esempi concreti di come i principali produttori stiano rispondendo ai nuovi requisiti dei sistemi residenziali. SolarFlow 2400 AC di Zendure introduce una soluzione di accumulo plug-and-play accoppiata in AC e abilitata dall’IA, che semplifica l’installazione e consente capacità scalabile e una ricarica/scarica intelligente nei contesti domestici. La serie STREAM Plug & Play Solar Plant di EcoFlow collega batterie modulari, microinverter e generazione solare in una rete energetica domestica gestita dall’IA, progettata per massimizzare l’utilizzo del solare e ridurre la dipendenza dalla rete, in particolare in applicazioni urbane e da balcone. FEMS di FENECON offre una piattaforma aperta di energy management supportata da IA che integra FV, storage, ricarica EV e carichi controllabili in condizioni di tariffe dinamiche, rispecchiando la crescente domanda di intelligenza di sistema indipendente dal vendor. Il sistema di accumulo residenziale di BYD applica tecnologia di batterie LFP di livello automotive in un design modulare e compatto, puntando su sicurezza e durabilità nel lungo periodo e su un’installazione semplice, oltre a supportare espansioni flessibili e compatibilità con più piattaforme di inverter. NAVIGATOR Intelligent Module di AIKO integra intelligenza a livello di modulo direttamente nell’hardware FV, consentendo monitoraggio in tempo reale, rilevamento guasti e ottimizzazione delle prestazioni senza aumentare la complessità del sistema.

Questi esempi mostrano come l’innovazione residenziale si stia concentrando sempre più su intelligenza, integrazione e affidabilità, allineando lo sviluppo prodotto alle esigenze pratiche espresse dai prosumer e dagli installatori europei, mentre il mercato FV residenziale diventa più selettivo.

La domanda residenziale si sta ridefinendo, non sta scomparendo

Gli sviluppi osservati nei mercati solari residenziali europei indicano una ricalibrazione, non una ritirata. Anche se i volumi di installazioni FV su tetto hanno rallentato, le evidenze raccolte da prosumer e installatori mostrano che l’interesse per le tecnologie energetiche domestiche resta attivo e in evoluzione. Le famiglie che hanno adottato il FV nelle precedenti fasi di crescita continuano a investire, ma sempre più tramite upgrade, estensioni e miglioramenti che valorizzano i sistemi esistenti.

I feedback evidenziano una crescente attenzione all’affidabilità nel lungo periodo e a un controllo migliore dei consumi in un contesto di rete e prezzi in cambiamento. Questo si riflette non solo in un interesse crescente per lo storage domestico e la gestione intelligente dell’energia, ma anche nella rapida diffusione di formati più piccoli e accessibili, come FV e storage da balcone. Il segnale è che la domanda residenziale si sta distribuendo su un insieme più ampio di applicazioni e casi d’uso.

Ne emerge un mercato energetico residenziale ancora altamente rilevante, anche se cambia il suo profilo di crescita. La direzione è chiara e i player principali stanno già reagendo. Portafogli guidati dall’innovazione e costruiti attorno a tecnologie residenziali complementari stanno plasmando la prossima fase di crescita del mercato energetico residenziale in Europa.

 

 

Saif Islam è Senior Consultant presso EUPD Research e contribuisce alla missione dell’organizzazione di fornire market intelligence di alta qualità, insight strategici e ricerche di settore nei comparti globali delle rinnovabili e della sostenibilità. Con 12 anni di esperienza in analisi dei mercati energetici e strategie orientate alla sostenibilità, supporta gli stakeholder nella comprensione delle dinamiche di mercato, delle tecnologie emergenti e dei quadri di policy in evoluzione. È contattabile all’indirizzo s.islam@nulleupd-research.com.

Varun Mahankali è Senior Consultant e Manager dei Top Innovation Awards presso EUPD Research. Ha oltre cinque anni di esperienza nella ricerca e consulenza clean tech. Le sue competenze includono market intelligence, analisi dell’innovazione e consulenza nel settore delle energie rinnovabili. È contattabile all’indirizzo v.mahankali@nulleupd-research.com.

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