Ja Solar: quinta generazione TopCon, storage C&I e back-contact in arrivo

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AL KEY 2026 di Rimini, pv magazine Italia ha incontrato Gianluca Micheletto, portavoce di JA Solar Europe, che ha spiegato le novità presso lo stand. “DeepBlue 5.0 è la quinta generazione della nostra piattaforma TopCon. Il nuovo modulo raccoglie l’eredità del DeepBlue 4.0 Pro, mantenendone ingombri e filosofia di sistema ma alzando l’asticella in termini di potenza e rendimento, con una riduzione del LCOE rispetto alla generazione precedente”.

Secondo Micheletto, il passaggio sarà industriale prima ancora che di marketing: “Dal terzo trimestre 2026 inizieremo il phase-out di una parte importante della gamma, soprattutto nel residenziale e nel C&I, per convergere sulla nuova tecnologia a parità di dimensioni meccaniche”. L’obiettivo è semplificare il lavoro di EPC e installatori, consentendo l’upgrade di potenza senza riprogettare strutture e layout.

Dalla generazione ai sistemi: la batteria C&I

Tra le novità mostrate allo stand c’è il nuovo sistema di accumulo per applicazioni commerciali e industriali, sviluppato in Europa con partner come Noon. “Il 2025 è stato di fatto l’anno zero: il vero anno uno per le batterie sarà il 2026”, sintetizza Micheletto.

In Italia sono già stati realizzati alcuni progetti pilota in abbinamento ai moduli JA Solar, mentre nuove installazioni sono in pipeline nei Paesi Bassi, con un’estensione programmata verso Est Europa, Regno Unito e Germania. L’azienda non comunica numeri puntuali, ma parla di volumi nell’ordine delle “centinaia di MWh” di sistemi come target interno per il corto periodo, con l’obiettivo strategico di proporre al mercato un portafoglio “tutto JA”: moduli e storage dallo stesso brand.

HyperGen 5.0: back-contact in arrivo

Accanto a DeepBlue 5.0 e alla batteria C&I, Micheletto anticipa l’arrivo di HyperGen 5.0, la nuova piattaforma back-contact di JA Solar, già nota agli operatori ma ancora in fase di industrializzazione. “La produzione e la vendita inizieranno dall’estate, è una tecnologia con Cella solare Back Contact con struttura passivate TopCon sul retro”.

“Il lancio è già stato comunicato ai distributori europei e rientra in una roadmap che punta a coprire, con tre famiglie di prodotto, l’intera catena del valore: DeepBlue 5.0 per la generazione “mainstream”, HyperGen 5.0, che sara’ lanciato a Intersolar 2026, come opzione ad altissima efficienza e una linea BESS dedicata – JA Planet – pensata per il C&IPer le applicazioni utility‑scale, JA Solar introdurrà tra la fine del 2026 e il 2027 la soluzione BESS JA Galaxy”.

In Italia, Micheletto stima una quota di mercato prossima al 20% nei moduli, con una presenza consolidata nel segmento rivenditori–distributori. “Sulle batterie partiamo da zero, ma la nostra ambizione è di fare massa critica rapidamente, prima in Italia e Olanda e poi nei mercati nordeuropei”.

La strategia prevede una differenziazione estetica e di prodotto a seconda dei mercati: full black per i mercati centro-nord europei, dove l’integrazione architettonica è centrale, e configurazioni monofacciali o bifacciali più tradizionali nei Paesi del Sud Europa, Italia inclusa. In ogni caso, il messaggio è di continuità: la transizione da DeepBlue 4.0 Pro a DeepBlue 5.0 dovrà essere “indolore” per la filiera, con piattaforme compatibili e una curva di apprendimento minima per progettisti e installatori.

Innovazione di dettaglio: Triangular disperse layout

Tra le novità meno appariscenti ma tecnicamente rilevanti, Micheletto cita il nuovo design meccanico completamente rinnovato. “Nei prodotti precedenti le junction box erano tutte in linea e orizzontali. Ora abbiamo una configurazione con celle triple cut che chiamiamo Triangular disperse layout: due box in alto e una centrale”, spiega. Questo layout, già adottato su alcuni modelli DeepBlue 5.0, è pensato per aiutare a ridurre la tensione meccanica sulla superficie posteriore, diminuendo il rischio di micro-crepe e rotture anche in presenza di carichi meccanici elevati.

Micheletto dichiara che JA Solar è tra i primi ad aver portato questa soluzione su moduli di grande diffusione, anticipando il mercato. “In un mercato dominato dalla competizione sul Watt di picco, la differenza si giocasempre più spesso sull’ingegneria di dettaglio del prodotto”.

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