Il produttore di pompe di calore Rhoss amplia il proprio portafoglio per il segmento residenziale con la nuova serie Electa-PI, una gamma compatta di pompe di calore aria-acqua reversibili che utilizza il propano (R290) come refrigerante naturale.
La nuova serie è progettata per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria e si distingue per il design total black, che combina estetica e funzionalità. Comprende sette modelli con potenze da 4 a 16 kW, ideali sia per nuove installazioni sia per progetti di ristrutturazione, in particolare nei casi di sostituzione di sistemi di riscaldamento tradizionali come le caldaie.
Il sistema raggiunge fino a 15,5 kW di potenza termica e 14 kW di potenza frigorifera, con un’efficienza stagionale fino a SCOP 5,18 a 35 °C, e può erogare acqua a temperature fino a 80 °C.
Il modello più piccolo misura 1.210 × 880 × 450 mm e pesa 198 kg, mentre il più grande ha dimensioni di 940 × 1.615 × 460 mm e un peso di 267 kg.
Tutti i modelli della gamma sono dotati di compressore rotativo DC Inverter, ventilatore brushless EC, pompa di circolazione EC, oltre a deaeratore e valvole di sicurezza integrate. Il modulo di pompaggio premontato in fabbrica include un vaso di espansione da 5 litri e un filtro dell’acqua. Tale architettura di sistema è pensata per semplificare l’installazione e migliorare l’efficienza stagionale grazie alla modulazione continua delle prestazioni di compressore e pompa.
La pompa di calore è gestita da un sistema di controllo a microprocessore, operabile tramite pannello touch remoto o app dedicata disponibile per iOS e Android. La piattaforma consente la gestione integrata di riscaldamento e ACS, inclusi il controllo di valvole a 3 vie, integrazione solare termica, funzione anti-legionella, riscaldamento rapido dell’ACS, e gestione multizona con regolazione delle valvole miscelatrici.
Tra le funzioni avanzate figurano programmazione giornaliera e settimanale, modalità ferie e antigelo, monitoraggio dei consumi energetici, limitazione della potenza, integrazione con smart grid e impianti fotovoltaici. Per l’automazione degli edifici è inoltre disponibile la comunicazione Modbus RTU (RS485).
Per installazioni di maggiori dimensioni, la serie Electa-PI consente la connessione master-slave fino a sei unità, per il bilanciamento dei carichi, la ridondanza del sistema e l’incremento della potenza complessiva senza ricorrere a un’unica unità di grandi dimensioni. “Il sistema è adatto alla sostituzione di generatori ad alta temperatura”, sottolinea l’azienda.
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