In questi giorni nell’Alto Garda trentino si stanno stanno svolgendo gli incontri informativi della Comunità energetica rinnovabile (CER) del Sarca, in fase di consolidamento, per allargare la platea di aderenti e impianti, facendo incontrare territorio, amministrazioni e potenziali nuovi membri.
La CER del Sarca è una società cooperativa costituita il 18 marzo 2025 nata per attivare autoconsumo diffuso e condividere l’energia rinnovabile su scala locale combinando, in modo complementare, idroelettrico e fotovoltaico. È un’impostazione che permette di avere una base di generazione stabile (idroelettrico) e, al tempo stesso, una crescita modulare e rapida (fotovoltaico distribuito).
Sul piano societario, nella fase di avvio la CER è stata costituita come realtà interamente pubblica, con nove soci fondatori: il Consorzio BIM Sarca Mincio Garda, la Comunità di Valle delle Giudicarie e i Comuni di Spiazzo, Pelugo, Porte di Rendena, Tione di Trento, Tre Ville, Borgo Lares e Sella Giudicarie. Le comunicazioni legate alla nascita della cooperativa chiariscono anche l’orientamento ad aprire progressivamente la base sociale oltre il perimetro istituzionale iniziale.
Il progetto è stato impostato su un perimetro elettrico definito, legato alla cabina primaria “La Rocca” (AC221E00000), indicata come area pilota: è questo il “confine tecnico” entro cui, a normativa vigente, può avvenire la condivisione virtuale dell’energia tra i partecipanti della configurazione.
Quanto agli impianti, l’elemento abilitante dichiarato per partire “da subito” è l’idroelettrico: la cooperativa ha ottenuto la possibilità di utilizzare la centrale idroelettrica dei Comuni di Pelugo e Spiazzo, citata nelle fonti di settore come base di produzione rinnovabile immediatamente disponibile per la comunità.
Il fotovoltaico, invece, è l’asse di crescita. La CER si presenta come un contenitore tecnico-organizzativo capace di integrare nuovi impianti distribuiti nel tempo, sfruttando da un lato gli incentivi legati all’energia condivisa e dall’altro le opportunità di finanziamento.
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