A marzo prodotti 4 TWh di elettricità da fotovoltaico, prima fonte rinnovabile del mese

Share

A marzo le fonti energetiche rinnovabili (FER) hanno coperto il 39,3% della domanda elettrica nazionale (-0,9% rispetto a marzo 2025). L’energia prodotta da fotovoltaico si attesta a 4 TWh, risultando la prima fonte rinnovabile del mese (38,5%) e registrando un aumento tendenziale pari a +585 GWh.

Il rapporto mensile di Terna sul sistema elettrico a marzo evidenzia dunque una crescita della produzione fotovoltaica rispetto a marzo 2025 (+17,1%), dovuto in particolare all’aumento di capacità in esercizio (+6,4 GW).

L’andamento della produzione totale netta al consumo nel mese di marzo è inferiore (-3,7%) rispetto allo stesso mese del 2025. Di questi, 10.407 GWh sono di FER (+0,4%) e 10.692 GWh non FER (-7,5%). A marzo la richiesta di energia elettrica complessiva è stata di 26.514 GWh, in aumento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (+2,8%) e rispetto allo stesso mese del 2024 (+2,8%).

A marzo la capacità rinnovabile in esercizio è aumentata di 586 MW, il valore è superiore di 72 MW (+14%) rispetto a marzo 2025. Nei primi tre mesi del 2026, la capacità fotovoltaica in esercizio è aumentata di 1.493 MW, registrando un incremento pari a +7 MW (+0,5%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, in cui l’incremento era stato di 1.432 MW.

Accumuli stand alone

Nel 2026 la potenza nominale degli accumuli in esercizio è aumentata di 369 MW, mentre nello stesso periodo del 2025 l’incremento era stato di 297 MW, registrando pertanto un incremento pari a 71 MW (+23,9%).

La capacità utilizzabile massima degli accumuli è aumentata di 888 MWh, mentre nello stesso periodo del 2025 l’incremento era stato di 604 MWh, registrando pertanto un aumento pari a 284 MWh (+47%). Terna rileva al 31 marzo la presenza di 919.037 sistemi di accumulo attivi.

I presenti contenuti sono tutelati da diritti d’autore e non possono essere riutilizzati. Se desideri collaborare con noi e riutilizzare alcuni dei nostri contenuti, contatta: editors@nullpv-magazine.com.

Popular content

Aree idonee Abruzzo, via libera in Consiglio regionale
22 Aprile 2026 Prevista una disciplina transitoria che salvaguarda gli investimenti già avviati in base sia alla precedente normativa nazionale che regionale