New Time ha spiegato a pv magazine Italia le fasi del lancio del progetto per produrre perovskite in Emilia Romagna.
“Al momento, vista la situazione di emergenza in cui ci troviamo, abbiamo sospeso l’obbligo di ottenere il permesso di costruzione e l’autorizzazione urbanistica. Pertanto, nei prossimi due mesi, gli impianti BESS potranno essere installati senza questi due permessi”, ha dichiarato Carolina Novac, segretaria di Stato presso il Ministero dell’Energia della Moldavia, a pv magazine Italia.
Il progetto Integra, guidato da Regran, insieme all’Università di Catania, EikoPower e Pragma Etimos, ha ottenuto il primo posto nel programma Mission Innovation 2.0 del Ministero per l’Ambiente e Sicurezza Energetica (Mase), ricevendo un finanziamento di oltre 2,8 milioni di euro.
Le tensioni geopolitiche legate al conflitto iraniano stanno iniziando a influenzare non solo i mercati energetici nel breve termine, ma anche le prospettive di lungo periodo, con impatti significativi sulle valutazioni dei Power Purchase Agreement (PPA) e sull’economia dei sistemi di accumulo (BESS). Secondo l’ultimo rapporto di Pexapark, l’evoluzione dei prezzi del gas e la crescente incertezza stanno però ampliando il divario tra domanda e offerta, rallentando quindi le transazioni.
Secondo la lettera, l’approccio suggerito consentirebbe di recuperare circa 50 milioni di euro per ogni GW installato, evitando tensioni sui prezzi, pur mantenendo un vantaggio competitivo per la produzione europea.
“Siamo già in fase di confronto con diversi soggetti. L’interesse arriva in particolare da aziende agricole innovative, operatori dell’agrivoltaico, soggetti attivi nell’idroponica, grandi operatori power e food”, ha detto Joe Fasano, chief engineering officer di Sentnet, a pv magazine Italia.
I soggetti energivori coinvolti potranno accedere al meccanismo di anticipazione dell’energia a prezzo calmierato da parte del GSE per un volume di circa 300 GWh nell’arco del triennio 2025-2027.
Nella settimana del 23 marzo, il calo dei prezzi del gas durante le prime sessioni della settimana ha spinto al ribasso i prezzi del mercato europeo dell’energia elettrica. Nella penisola iberica e in Italia, anche l’aumento della produzione di energia solare ed eolica ha contribuito alla riduzione dei prezzi. Inoltre, la minore domanda di energia elettrica in Spagna e Portogallo ha aiutato questi mercati a raggiungere i prezzi settimanali più bassi.
Aias e Sorgenia raccontano come il 2026 dovrebbe essere l’anno in cui i cantieri Pnrr diventeranno un modello di riferimento grazie a nuove tecnologie e regole. Un approccio equilibrato garantisce produzione agricola, energia e benefici per i territori.
Nel settore fotovoltaico, l’Europa paga il prezzo del suo “idealismo di mercato”, ha detto una delle voci più chiare dell’industria europea. pv magazine Italia ha avuto il piacere di parlare con Uroš Merc, presidente di Bisol Group. L’industriale sloveno ha spiegato perché, secondo lui, il fotovoltaico non è riuscito, finora, a convincere di essere un settore strategico a livello industriale.
Presente sito utilizza I cookie per controllare anonimame il numero di visitatori. Per Maggiori Informazioni, Consultare La Nostra Política de Proteção de Dados.
The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.