“Si prevede che la linea di credito sarà utilizzata nei prossimi 18 mesi, fino a quando tutti i progetti non immetteranno energia elettrica nella rete”, ha detto la società a pv magazine Italia via email, aggiungendo che l’Italia è uno dei Paesi a cui sta guardando in ottica espansione e internazionalizzazione.
“Dalle misure nazionali ai programmi regionali, la transizione ecologica si consolida come driver centrale della finanza agevolata: il 40% delle pratiche gestite da Muffin riguarda progetti green”, scrive la piattaforma digitale europea specializzata nella gestione integrata del ciclo completo dei progetti di investimento.
Il mercato italiano è stato superato da quello britannico, con medie rispettivamente di 116,22 €/MWh e 119,33 €/MWh. Da mesi il mercato italiano era il più costoso tra i mercati analizzati da AleaSoft Energy Forecasting. Aumentati i futures sul petrolio e sul gas, cresciuta però anche la produzione fotovoltaica.
Lea Renergy ricorda che, il 29 ottobre 2025, ha presentato la prima manifestazione di interesse per l’acquisizione di Enertronica Santerno, società con 79 dipendenti.
“L’Europa ha bisogno di ingenti investimenti nello stoccaggio energetico per conseguire una reale indipendenza. Questo fabbisogno non potrà essere soddisfatto da una singola tecnologia né tanto meno dalla dipendenza da una singola area geografica. L’obiettivo è dunque costruire un’industria dello storage e un’infrastruttura di rete più ampia sotto il controllo dei Paesi occidentali. Un obiettivo strategico e ambizioso che richiederà tempo”, ha detto a pv magazine Italia Dario Bertagna, senior managing director e co-head of Clean Energy di Capital Dynamics.
Il progetto di Vizzini, per un investimento di oltre 200 milioni di euro, è rientrato nel Fer X transitorio. La società danese ha altri progetti per un totale di oltre 280 MW che godranno dei contratti per differenze.
“Vediamo che si sta creando però una divisione tra chi ha terreni adatti all’installazione di impianti agrivoltaici di media e grande taglia e chi, per ragioni vincolistiche non può: i primi sono chiaramente favorevoli mentre i secondi spesso manifestamente contro”, ha detto a pv magazine Italia Maurizio Pitzolu, fondatore dell’associazione Saper (Sardi per le rinnovabili).
Dopo aver acquistato il primo progetto fotovoltaico in Italia, Altea Green Power sta valutando investimenti in Francia, Germania e Polonia. Giovanni Di Pascale, fondatore e AD di Altea Green Power (AGP), spiega a pv magazine Italia anche la strategia BESS, centrata sulla vendita di asset tra il 2026 e il 2027, ma anche indirizzata verso collaborazioni con altre società per tenere quote di impianti.
In un momento di sostanziale convergenza su alti livelli nei principali mercati europei, Francia, Portogallo e Spagna registrano prezzi dell’elettricità sui mercati all’ingrosso sotto i 75 €/MWh. Il 6 maggio, il mercato spagnolo ha registrato la sua produzione di energia solare fotovoltaica più alta di sempre per un giorno di maggio, pari a 229 GWh. Nel frattempo, venerdì 8 maggio, il mercato francese ha raggiunto la sua produzione più alta per un giorno di maggio, pari a 160 GWh.
“Nasce così il più grande gestore italiano attivo negli investimenti alternativi per dimensione con €8 miliardi di masse gestite”, ha scritto GAC spiegando che il closing dell’operazione coincide con il progetto di rebranding.
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