Tra evoluzione normativa, tensioni sulle materie prime e nuove applicazioni dell’intelligenza artificiale, il settore del riciclo dei moduli fotovoltaici sta vivendo una fase di trasformazione. La recente decisione del Consiglio di Stato sulle trattenute applicate dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) riapre infatti il dibattito sui costi reali del fine vita. pv magazine Italia ne ha parlato con Mauro Zilio, direttore commerciale di e-cycle, per analizzare scenari, opportunità e criticità della filiera.
pv magazine Italia ha parlato con diversi esperti del futuro dei progetti ibridi, categoria che include la combinazione di energie rinnovabili e stoccaggi di varia natura. Secondo tutti gli intervistati, in prospettiva, sia lo storage sia il fotovoltaico non saranno più progettati come asset isolati, ma come sistemi integrati tra loro.
Una gestione agronomica di qualità non è finalizzata esclusivamente alla massimizzazione delle rese, ma alla massimizzazione del valore economico della produzione, dice Resfarm a pv magazine Italia, facendo gli esempi di grano duro e orticole. Fernando di Benigno, direttore Agri di Resfarm, spiega i tre fattori che definiscono il PLV: resa, prezzo di vendita, qualità del prodotto.
“L’Europa ha bisogno di un quadro politico che sia chiaro, pratico e in grado di ripristinare condizioni di mercato eque. Senza tali misure, l’Europa rischia di diventare strutturalmente dipendente dalle tecnologie fotovoltaiche importate nonostante la sua leadership nella diffusione del solare”, scrivono undici produttori in una lettera appena diramata.
Le norme introdotte nel Testo Unico sulle Fonti Rinnovabili (TU FER) applicabili a impianti ibridi non facilitano necessariamente meccanismi di accelerazione o semplificazione, ma determinano potenzialmente un effetto opposto. Lo hanno spiegato a pv magazine Italia Germana Cassar, partner di DLA Piper, e Cristina Martorana, partner di Legance.
Spagna e India vanno avanti con due progetti, firmando contratti con thyssenkrupp nucera che, comunque, ha perso oltre il 5% in Borsa questa settimana.
Interpellata da pv magazine Italia , l’industria italiana chiede regole e orizzonti temporali chiari. Italia Solare apprezza il lavoro normativo fatto nora nel nostro Paese e auspica programmi a lunga scadenza.
La crisi del gas seguita alla guerra in Ucraina ha reso evidente il costo della dipendenza dalle importazioni, accelerando l’interesse verso soluzioni capaci di coniugare decarbonizzazione, resilienza e competitività. Tuttavia, questo cambio di paradigma ha anche innalzato l’asticella per gli investimenti: oggi non bastano più annunci ambiziosi, ma servono una domanda concreta, dei contratti solidi e condizioni economiche sostenibili. In questo contesto, l’idrogeno si afferma come una scommessa strategica, ma sempre più selettiva. Lo spiega Antonio Delgado Rigal, CEO di AleaSoft Energy Forecasting, a pv magazine Italia.
L’intesa prevede l’assegnazione a Alfa Acciai di circa 300 GWh annui nel triennio 2025-2027, coprendo il 30% dei consumi elettrici del gruppo. L’accordo abilita la realizzazione di 70 MW di nuova capacità rinnovabile.
Nel 2025 le installazioni di fonti rinnovabili in Italia sono diminuite dell’8,2% rispetto all’anno precedente, fermandosi a 6,2 GW, a causa soprattutto della flessione del fotovoltaico. Tuttavia, il forte recupero registrato nel quarto trimestre ha attenuato il calo complessivo. Crescono solo i segmenti utility scale, mentre residenziale e C&I restano in difficoltà. Lo scrive l’Osservatorio FER di Anie Rinnovabili.
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