Nel testo prevista una clausola di “ultima trasformazione sostanziale” in un Paese Ue o aderente allo Spazio economico europeo
pv magazine Italia ha parlato del rischio PUN-izione per le aree industriali italiane nel 2026. Donato Leo ha spiegato che la crescita repentina della domanda elettrica nel Nord e nel Centro-Nord, legata allo sviluppo dei nuovi data center, dovrebbe essere nel breve periodo soddisfatta prevalentemente da un aumento della produzione dei CCGT già esistenti. La crescita della domanda elettrica resta fortemente concentrata nel Nord mentre la produzione rimane al Sud. Questo potrebbe portare a “un miglioramento della media nazionale accompagnato da prezzi persistentemente elevati proprio nelle aree che trainano il PIL”, dice Mauro Moroni. Il rischio teorico di “PUN-izzazione”, cioè una pressione strutturale verso l’alto dei prezzi all’ingrosso, esiste, ma non è lo scenario più probabile se il DL Bollette verrà applicato correttamente, spiega poi Felice Lucia.
Avvio della procedura previsto entro il primo bimestre 2026. Già pubblicata la scheda pre-informativa
L’azienda ha indetto due bandi per un progetto da 62,5 MW, con scadenza per la presentazione delle candidature fissata al 17 febbraio 2026, e un progetto da 77,6 MW con scadenza per la presentazione delle offerte fissata al 12 febbraio 2026.
Aumentati da 12 a 18 i mesi entro cui gli impianti finanziati dal Fondo Nazionale Reddito Energetico possono essere connessi alla rete e resi operativi
pv magazine Italia ha raccolto il punto di vista di cinque avvocati e un esperto sul Testo Unico FER. Sono stati pubblicati 13 articoli a riguardo. Questo il quattordicesimo, l’ultimo, sul rapporto tra il Testo Unico FER e gli altri interventi normativi.
Quasi il totale della dotazione finanziaria, pari a 10 milioni di euro, è stato aggiudicato con l’approvazione della graduatoria
La pubblicazione dell’appalto dovrebbe avvenire intorno al mese di marzo
pv magazine Italia ha raccolto il punto di vista di cinque avvocati e un esperto sul Testo Unico FER. Saranno pubblicati una decina di articoli a riguardo. Questo il tredicesimo sulle complessità ancora da affrontare.
La Regione Siciliana ha approvato la Finanziaria 2026-2028, stanziando 24 milioni di euro per energia solidale e rimozione dei rifiuti. Sono previsti 12 milioni per impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo, con priorità alle famiglie a basso reddito.
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