“Il mercato Industrial sta evolvendo rapidamente: già a gennaio 2024 Wattkraft aveva supportato la realizzazione del sistema in container da 2 MWh per Magsistem (sempre nel settore della logistica del freddo). Questo progetto da 4,5 MWh conferma un trend inarrestabile: l’Industrial oggi ragiona con logiche e taglie da Utility”, ha detto Giovanbattista Napolitano, technical director Central Southern Europe, a pv magazine Italia.
Dal 30 gennaio al 2 marzo 2026 le micro e piccole medie imprese di Frosinone e Latina potranno fare domanda per il Bando Voucher Doppia Transizione Digitale ed Ecologica 2025, promosso dalla Camera di Commercio. Lato energia, la dotazione finanzia massima è pari a 5.000 euro da destinare a servizi di consulenza, audit e studi di fattibilità per le Comunità energetiche rinnovabili (CER) e a piani di miglioramento energetico.
Dal 1° febbraio 2026 in Friuli Venezia-Giulia si apre la corsa ai contributi regionali per la realizzazione di nuovi impianti da fonti rinnovabili e accumulo e il potenziamento di quelli esistenti, finalizzati all’inserimento nelle comunità energetiche rinnovabili (CER), oltre che per la costituzione e la progettazione delle stesse CER.
La procedura non è stata aggiudicata “per mancanza di offerte” e “sarà ripubblicata”
Haiki+ S.p.A. si aggiudica 2,8 milioni di euro dalla Regione Lombardia nell’ambito del bando ‘Ri.Circo.Lo. I due progetti Rhino e Parrott puntano a sviluppare tecnologie di recupero di indio, terre rare e metalli preziosi dai rifiuti elettronici, con potenziali applicazioni anche per il fine vita dei moduli fotovoltaici.
L’appalto prevede anche una parte minoritaria per il miglioramento delle reti di telecomunicazione e trasmissione dati
Il Progetto Bandiera Hydrogen Valley della Regione Piemonte mira a creare ecosistemi territoriali di idrogeno integrati. Il bando, aperto dal 3 marzo al 30 giugno 2026, supporta progetti che includono impianti di produzione di idrogeno, con l’obbligo di produzione da fonti rinnovabili e utilizzo locale. Gli impianti devono essere localizzati in aree industriali dismesse.
Domande al via dal 3 febbraio
Nel testo prevista una clausola di “ultima trasformazione sostanziale” in un Paese Ue o aderente allo Spazio economico europeo
pv magazine Italia ha parlato del rischio PUN-izione per le aree industriali italiane nel 2026. Donato Leo ha spiegato che la crescita repentina della domanda elettrica nel Nord e nel Centro-Nord, legata allo sviluppo dei nuovi data center, dovrebbe essere nel breve periodo soddisfatta prevalentemente da un aumento della produzione dei CCGT già esistenti. La crescita della domanda elettrica resta fortemente concentrata nel Nord mentre la produzione rimane al Sud. Questo potrebbe portare a “un miglioramento della media nazionale accompagnato da prezzi persistentemente elevati proprio nelle aree che trainano il PIL”, dice Mauro Moroni. Il rischio teorico di “PUN-izzazione”, cioè una pressione strutturale verso l’alto dei prezzi all’ingrosso, esiste, ma non è lo scenario più probabile se il DL Bollette verrà applicato correttamente, spiega poi Felice Lucia.
Presente sito utilizza I cookie per controllare anonimame il numero di visitatori. Per Maggiori Informazioni, Consultare La Nostra Política de Proteção de Dados.
The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.