Invariate le previsioni per agrivoltaico, comunità energetiche, idrogeno e ritiro dei Raee domestici. Introdotta una modifica per la proroga fino al 31 dicembre 2029 della Struttura di missione del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase) per l’attuazione del Pnrr.
pv magazine Italia ha sentito Carlo Montella, managing director di Green Horse, e Alfonso Ortal, CEO di Verdian, per capire quali saranno i fattori che porteranno gli operatori a prendere decisioni di investimento nel 2026. Abbiamo poi cercato di capire quali saranno le complessità e le possibilità a livello nazionale e continentale.
Germana Cassar, partner di DLA Piper, ha spiegato a pv magazine Italia i limiti normativi per lo sviluppo tecnologico del fotovoltaico e le prospettive di medio-lungo periodo degli impianti ibridi. “Il divieto introdotto dal TU FER, così come modificato, solleva gli stessi dubbi di incostituzionalità che sono già stati riferiti alla Corte Costituzionale con l’art. 5 del D.L. 65/2023 (noto come DL Agricoltura) sotto il profilo della proporzionalità e della coerenza sistemica, soprattutto se letto in combinazione con gli obiettivi europei di accelerazione delle FER e con il principio del favor per le fonti rinnovabili”, ha detto Cassar.
Prende il posto lasciato dal dimissionario Massimiliano Atelli
“La questione giuridica può considerarsi definitivamente risolta in favore degli operatori delle energie rinnovabili”, ha detto Massimo Ragazzo, avvocato dello studio GSLex, a pv magazine Italia, parlando del canone unico patrimoniale per le imprese operanti nel settore delle fonti rinnovabili.
Il “Progetto Piana degli Albanesi” prevede la realizzazione di un impianto da 85,1 MW in provincia di Palermo
In attuazione del Testo unico FER così come aggiornato dal correttivo
Mentre la Commissione Europea invita gli acquirenti europei a manifestare il proprio interesse per le offerte di fornitura nell’ambito del meccanismo dell’idrogeno, la Germania sta cercando di recuperare il ritardo rispetto al proprio obiettivo di capacità di produzione di idrogeno da elettrolisi per il 2030, nonostante un nuovo rapporto suggerisca che non lo raggiungerà: la prima economia europea dovrebbe raggiungere 1,5 GW entro il 2027, puntando a 10 GW entro il 2030.
Bando CSE 2025 approva e finanzia 1522 domande dei Comuni. Dopo una prima approvazione di 1119 istanze progettuali, per 221,8 milioni di euro, un nuovo decreto direttoriale del 20 gennaio, attualmente in corso di registrazione agli organi di controllo, permetterà di ricomprendere ulteriori 403 domande presentate, per 75,4 milioni.
Il decreto legislativo entrerà in vigore il 4 febbraio 2026.
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