La transazione dovrebbe concludersi entro la fine dell’anno. Fonti vicine alla transizioni riportano a pv magazine che l’Italia rappresenta attualmente il 3% del portafoglio di progetti in fase di sviluppo di Eurowind Energy, pari a 1,1 GW.
Nuveen Infrastructure, Verdian e BNZ spiegano a pv magazine Italia le loro richieste per consolidare il loro impegno nel settore fotovoltaico italiano, sottolineando che la situazione geopolitica non rallenta le decisioni di investimento, ma rafforza la necessità di accelerare l’implementazione di soluzioni fotovoltaiche e di stoccaggio “come prima dorsale di un sistema energetico europeo più sicuro”.
Con la sentenza n. 7600/2026, il TAR Lazio ridimensiona l’impostazione del GSE sull’artato frazionamento degli impianti fotovoltaici: vicinanza, collegamenti societari e pratiche amministrative parallele non bastano, da soli, a giustificare il taglio degli incentivi.
A pv magazine Italia l’avvocato Andrea Sticchi Damiani ha spiegato che è stato accolto il ricorso di VSE (Viridis Energia): illegittimo imporre moduli colorati e limiti che riducono la producibilità senza compensazioni. Per i giudici, le prescrizioni non possono tradursi in un diniego mascherato dell’autorizzazione, soprattutto in aree idonee.
Nella sentenza il tribunale chiarisce che un progetto solare di potenza superiore a 20 kW può rientrare nella definizione di “impianto industriale” pur non producendo emissioni dirette
La consultazione sul decreto FerZ mostra un settore più consapevole ma ancora diviso su aspetti chiave del nuovo meccanismo. A fronte di un apprezzamento generale per l’approccio sistemico e tecnologicamente neutrale, emergono criticità su Albo, certificati, gestione del rischio profilo e durata degli strumenti di copertura. I margini di modifica restano limitati dai vincoli europei, ma il recepimento delle osservazioni degli operatori sarà decisivo per garantire efficacia, partecipazione e fiducia nel nuovo schema incentivante. Lo spiegano a pv magazine Italia Michele Carli, senior associate, e Piero Viganò, partner di Advant Nctm.
L’introduzione del criterio della SAU sull’utilizzo delle aree agricole rappresenta il tentativo del legislatore statale di bilanciare l’esigenza di garantire la diffusione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili con la tutela di preservare il suolo agricolo attraverso l’individuazione di un parametro di riferimento uniforme per tutto il territorio. Tuttavia, le prime proposte regionali, rilevano approcci differenziati.
Sei le valutazioni di impatto ambientale (VIA) positive, tra cui cinque determinate dal Consiglio dei ministri, e una negativa
I soggetti coinvolti avrebbero inviato al GSE dichiarazioni e documenti falsi relativamente all’entrata in esercizio di tre impianti in Campania
La tutela dei consumatori, compreso il settore industriale, dai picchi dei prezzi potrà comprendere programmi mirati di sostegno al reddito, buoni energetici e programmi di locazione sociale, nonché la riduzione delle accise sull’elettricità per le famiglie vulnerabili, si legge nel comunicato stampa. L’esecutivo europeo ha anche presentato una raccomandazione per sostenere lo sviluppo dei PPA in Europa.
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