A pv magazine Italia Oxy Capital EOS Energia Olio Solare fa notare che “si parla poco di colture e reddito agricolo”. Con il DL 175/2025 l’agrivoltaico deve garantire almeno l’80% della Produzione Lorda Vendibile (PLV) definita dal Crea, trasformando l’agricoltura in un vero driver di business. Nel modello Oxy EOS, oltre mille ulivi per ettaro, PLV fino a 4.000 euro/ha e un accordo trentennale con Olio Dante dimostrano che un impianto solare può stare in piedi grazie alla vendita dell’olio, non solo dell’energia.
A pv magazine Italia Bartolini e Lucchi, Co-Managing Director di Neoen, hanno parlato della strategia del gruppo francese nel mercato italiano con nuovi impianti fotovoltaici e agrivoltaici, che portano il portafoglio totale nel nostro Paese a 211 MW. La pipeline dichiarata è invece di oltre 1,8 GW.
In questo articolo per pv magazine Italia, Giovanni Giustiniani, Senior Permitting & Environmental Consultant di Nexta Capital Partners, passa in rassegna quelle che percepisce come le principali giurisprudenziali del mese di febbraio.
Gli impianti, quasi tutti agrivoltaici, sono complessivamente 11 e si trovano soprattutto nelle isole e al Sud Italia
Tempo fino al 30 giugno. L’assessore Cani: “nel corso dell’anno previsti altri bandi per oltre 100 milioni di euro”
Una recente risposta dell’Agenzia delle Entrate chiarisce che le trattenute operate dalle comunità energetiche rinnovabili sugli incentivi GSE, quando servono solo a coprire i costi di gestione, non generano attività commerciale né IVA, ma restano nell’ambito delle entrate istituzionali tipiche degli enti del Terzo settore.
Il Dl 200/2025, il cosiddetto Milleproroghe, ha ottenuto oggi il via libera definitivo al Parlamento, mettendo in sicurezza per il 2026 una serie di proroghe e semplificazioni che toccano in modo diretto il fotovoltaico e, in particolare, gli interventi nel settore turistico.
RWE ha dato il via a 123 MW di cantieri nel 2026, raddoppiando così la capacità in costruzione a 235 MW. L’entrata in esercizio di quattro progetti agriPV è prevista nel 2026.
La giunta ha incaricato gli uffici competenti di effettuare una ricognizione del patrimonio immobiliare dell’ente: edifici, ospedali, piazzali e aree pertinenziali
Nuove regole, sanzioni più proporzionate, dal 10% al 50%, e più spazio al “ravvedimento operoso” che dimezza la pena: l’aggiornamento di febbraio 2026 del regolamento GSE sui controlli ridisegna il rapporto tra verifiche sugli impianti fotovoltaici e tutela degli incentivi.
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