Scendono i futures sul gas TTF e sul petrolio Brent, mentre i principali mercati elettrici europei registrano una diminuzione. Positivo il contributo di fotovoltaico e eolico nella settimana di Pasqua.
Si è di recente concluso il bando del Comune di Castel Bolognese per la concessione di sei superfici comunali destinate a nuovi impianti fotovoltaici, con l’obiettivo di costituire una Comunità energetica rinnovabile e solidale (Cers). In tutto 7.760 m² tra parcheggi e edifici sportivi, concessi per 20 anni.
Il parco solare di Loukkaanaro, da 20 MW, ha ottenuto 2,35 milioni di euro nell’ambito della prima gara d’appalto transfrontaliera dell’UE per le energie rinnovabili. È considerato il più grande progetto solare operativo nella Finlandia settentrionale.
BMW afferma che il suo nuovo serbatoio a idrogeno garantisce una maggiore autonomia e una produzione flessibile, mentre la Corea del Sud ha reso noti i propri piani per lo sviluppo di sistemi di stoccaggio di idrogeno liquido su larga scala.
Nel complesso, il mercato italiano degli RtB rimane altamente competitivo e sempre più selettivo. La dispersione dei prezzi si è leggermente ridotta nel primo trimestre del 2026, con una ripresa della fascia bassa, trainata dalla scarsità di asset RtB di alta qualità e completamente autorizzati. Nel breve termine, i prezzi dovrebbero rimanere solidi per gli asset RtB di alta qualità, con una differenziazione sempre più marcata tra progetti premium e di qualità inferiore. I sistemi agrivoltaici più complessi o avanzati continuano ad attirare un entusiasmo relativamente minore rispetto ai progetti più semplici, aggiunge Carmen Izquierdo Serrano, AD di nTeaser, a pv magazine Italia.
Secondo il nuovo documento di consulenza politica, l’impiego strategico delle energie rinnovabili ha già consentito a diversi Paesi di rafforzare la propria resilienza di fronte all’attuale crisi energetica.
Tra le previsioni: limite allo 0,8% della superficie agricola utilizzata (SAU) a livello regionale e del 2% per ogni Comune; escluso in aree agricole qualsiasi intervento che “non consenta il pieno ripristino della produttività”.
La società riporta una pipeline da 800 MW di progetti agrivoltaici e da 2,2 GW di progetti Bess
“Grazie a una struttura modulare sopraelevata e a tecnologie di monitoraggio, l’impianto ridurrà al minimo l’impatto sul suolo ottimizzando al contempo le attività agricole esistenti”, ha detto l’IPP sostenuto da Copenhagen Infrastructure Partners (CIP).
“L’intera filiera, si troverà costretta ad utilizzare i moduli fotovoltaici che, stando al registro Enea, risultano avere la più bassa efficienza a livello di modulo, contraddicendo le premesse e le intenzioni della norma stessa di voler incentivare tecnologie maggiormente efficienti”, hanno scritto il gruppo di produttori.
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