Sono in fase di realizzazione in totale tre impianti: il progetto da 1 MW a Venezia con agricoltura tradizionale (coltivazione di soia), un secondo progetto da 0,8 MW, anch’esso a Venezia, dedicato alla coltivazione di fiori, e un impianto da 0,1 MW in Emilia-Romagna, anch’esso concepito per la coltivazione floreale. Lo ha spiegato Sascha Krause Tünker, CFO di Next2Sun, a pv magazine Italia.
Nord/LB ha proceduto con il closing del finanziamento del portafoglio solare italiano. “L’Italia rimane per noi un mercato chiave, con fondamentali solidi e chiare ambizioni politiche a lungo termine nell’ambito del Pniec per lo sviluppo del solare”, ha commentato Cecile Luciano, direttore di Nord/LB.
Nonostante la confusione, Ieefa, Commissione europea e Nazioni Unite chiariscono quale dovrebbe essere la strategia UE: investire in rinnovabili nel breve periodo, procedere con un supporto alla supply chain interna nel medio periodo e puntare su un’autonomia strategica nel lungo periodo.
Nella configurazione ritenuta più comune, un sistema da 10 kWh, il prezzo indicativo è di “circa 4.200 euro per il solo accumulo”
Al KEY 2026 di Rimini pv magazine Italia ha parlato con Francesco Lioniello, vicepresidente di Seapower, che sottolinea come l’intesa con il gruppo cinese Jolywood Solar valorizzi le competenze maturate a Napoli e nel Mezzogiorno, rafforzando il ruolo italiano nella filiera solare europea.
La Provincia autonoma di Bolzano apre al fotovoltaico galleggiante approvando la possibilità di installare pannelli fotovoltaici e collettori solari termici su specchi d’acqua artificiali. pv magazine Italia ha interpellato il direttore di dipartimento Alexander Gruber, il quale ha spiegato che sono in corso studi e valutazioni per possibili progetti pilota, in collaborazione con l’agenzia energetica Alperia. Tra le aree di interesse figura la Val Venosta.
Il direttore generale mercati e infrastrutture energetiche del Mase, affrontando alcuni nodi ancora aperti su DL Bollette, sistema ETS e prossime aste per gli accumuli, ha risposto alle perplessità degli operatori che chiedevano visibilità regolatoria per il mercato dello storage
L’impianto è composto da 550 kW di Fuel Cell alimentate direttamente da biometano prodotto nel vicino stabilimento Caviro. È in prossimità di un impianto fotovoltaico, anche questo per l’autoconsumo.
Il Comune di Spoleto avvia un partenariato pubblico-privato per realizzare una comunità energetica rinnovabile con sei impianti fotovoltaici, per una potenza complessiva di 290 kW, su strutture sportive e edifici comunali. Il progetto è finanziato al 40% dal programma NextAppennino.
Requisito indispensabile per l’invio della garanzia è la stipula dell’addendum entro il 19 marzo. La facoltà di sottoscrivere l’addendum verrà concessa nuovamente solo a seguito della pubblicazione degli esiti della procedura competitiva
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