Pur condividendo l’impostazione generale del gestore della rete di trasmissione, Arera ha sottolineato l’opportunità di adottare un approccio prudente nella definizione dei contingenti effettivamente messi all’asta, al fine di tenere conto delle dinamiche evolutive del mercato, in particolare dell’eventuale capacità di stoccaggio che potrebbe entrare in esercizio o essere già approvvigionata attraverso il Mercato della Capacità.
In Lombardia è partito il Sistema regionale di monitoraggio delle Cacer, cioè delle configurazioni di autoconsumo per la condivisione di energia rinnovabile. Il servizio è operativo sulla piattaforma regionale Bandi e Servizi a partire dal 23 marzo 2026. Si tratta di uno strumento di censimento e raccolta dati che, per le CER attive sul territorio regionale, assume anche carattere obbligatorio ai fini della comunicazione annuale dei dati di esercizio.
Testimonianze dirette degli operatori sul campo offrono una fotografia sulla maturità tecnologica e sullo stato dell’arte dell’agrivoltaico in Italia. L’intelligenza artificiale (IA), la sensoristica avanzata e i sistemi di accumulo stanno trasformando la progettazione degli impianti e il rapporto tra produzione agricola, generazione elettrica e territorio.
Con un provvedimento in corso di approvazione in Consiglio comunale, l’intera area verrà dichiarata idonea e l’installazione di pannelli possibile purché sia garantita l’invisibilità dal piano strada
Autostrade Alto Adriatico ha aderito alla manifestazione d’interesse per la costituzione della Comunità energetica rinnovabile (CER) regionale di area vasta. La ricognizione preliminare indica circa 16 ettari di superfici potenzialmente utilizzabili per impianti fotovoltaici, ma la valorizzazione di queste aree richiederà verifiche tecniche, procedurali e un confronto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Entro fine giugno 2026 è prevista la realizzazione di sei impianti fotovoltaici per 2,65 MW di potenza e due sistemi Bess da 12 MWh di capacità
Dietro i numeri in crescita e l’attenzione mediatica, il percorso appare ancora tortuoso. Lo confermano le testimonianze di chi le CER le costruisce e le governa ogni giorno.
“Le esperienze passate ci dicono che gli incentivi possono effettivamente creare delle distorsioni nei prezzi. I contributi a fondo perduto tendono a concentrare la domanda nei periodi di apertura dei bandi, generando una naturale pressione rialzista sui prezzi delle forniture”, ha spiegato Luca Pellegrino, responsabile Structured & Project Finance della Banca italiana per l’ambiente e per l’energia (Biae), a pv magazine Italia.
La modifica vale per il periodo compreso tra aprile e luglio, con tariffe più basse in tutti i segmenti e una riduzione della remunerazione per l’energia elettrica in eccesso.
“Con la riforma, si creerebbe un incentivo a investire e a generare elettricità dal gas in Italia per esportarla in altri luoghi dove la stessa fonte di elettricità è più costosa, esportando così i benefici destinati a sostenere l’industria italiana. Allo stesso tempo, aumenterebbe la dipendenza dalle fonti energetiche convenzionali, con implicazioni negative sul clima e sulla geopolitica”, ha detto Axel Thiemann, AD di Sonnedix, a pv magazine Italia.