Il progetto solare svizzero ha raggiunto i 9.521 metri con il suo aereo solare HB-SXA al termine di diversi tentativi compiuti a inizio agosto. Questo nuovo record mondiale è in corso di validazione da parte della FAI ed è una tappa importante per il team, che punta a spingere il velivolo fino alla stratosfera (25.000 metri di altitudine), utilizzando esclusivamente l’energia solare per dimostrare la capacità delle energie verdi di affrontare sfide tecniche complesse.
I ricercatori dell’Università di Münster hanno sviluppato un processo di riciclo meccanico per i rifiuti di produzione derivanti dalla lavorazione a secco delle batterie agli ioni di litio. Il processo funziona senza solventi, preserva le proprietà dei materiali e consente di riutilizzare direttamente la polvere catodica riciclata nella produzione di elettrodi.
Una ricerca condotta da studiosi delle Università di Catania e di Palermo prevede che la maggior quota sarà costituita da vetro (2.704,9 kt) e alluminio (762,1 kt)
Alcuni ricercatori hanno simulato un dispositivo composto da cinque pannelli monocristallini che funziona con un’efficienza del 98,92%
Secondo il paper pubblicato di recente, l’autoproduzione al 65% è già redditizia, con un periodo di ammortamento di 11 anni. Il raggiungimento dell’autoproduzione al 100% farebbe invece aumentare i costi, sia ora che al 2050.
Un gruppo di ricercatori in Danimarca ha sviluppato una nuova strategia di dimensionamento per combinare l’operatività di un impianto fotovoltaico con batterie agli ioni di litio e supercondensatori. Secondo gli autori, l’approccio proposto consente di ridurre i cicli annuali delle batterie del 13%.
I ricercatori della University of New South Wales (UNSW) hanno analizzato l’effetto di due tipologie di flussanti per saldatura sui moduli solari TOPCon sottoposti a test in condizioni di umidità e calore. I risultati mostrano che i flussanti “no-clean” possono provocare una corrosione significativa sui contatti anteriori argento-alluminio. Inoltre, lo studio evidenzia come strutture di metallizzazione più dense e una minore percentuale di alluminio nei contatti contribuiscano a migliorare la resistenza alla corrosione.
Un team di ricerca internazionale ha costruito un dispositivo fotovoltaico al perovskite per uso interno utilizzando un trattamento di tripla passivazione per ridurre i difetti cristallini nel film di perovskite. La cella ha raggiunto un’efficienza notevole ed è stata anche in grado di mantenere il 92% delle sue prestazioni iniziali dopo 3.200 ore.
I ricercatori dell’UNSW hanno scoperto che la luce invisibile accelera la degradazione indotta dai raggi UV nelle celle solari TOPCon, producendo gli stessi effetti di degradazione della luce visibile, ma a una velocità maggiore. Le conseguenze sarebbero significative perdite di tensione a circuito aperto e la riduzione dell’efficienza delle celle.
Diversi fattori influenzano la durata di un sistema di accumulo di energia a batteria residenziale. Esaminiamo la durata delle batterie nella terza parte di questa serie.
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